Gen 19 2019

Aldo Di Lello @ 17:29

Pugno di ferro di Bergoglio contro i tradizionalisti. È un gesuita a ispirargli la svolta a sinistra

Acque sempre più agitate dentro i sacri palazzi.Fanno discutere le dichiarazioni del  cardinale Walter Kasper secondo il quale i tradizionalisti starebbero brigando per un nuovo conclave, Il fatto è che certi allarmi smbrano fatti apposta per giustificare la politica del pugno di ferro che Bergoglio sta addottando nei confroni dei settori più conservatori della Chiesa, Di oggi è la notizzia della chiusura della Pontificia Commissione Ecclesia Dei. «Un’istituzione  -scrive il Giornale–  cara sia a Giovanni Paolo II sia a Benedetto XVI. Quest’ultimo aveva esteso il suo ruolo, consentendo ai fedeli di rivolgersi a essa per la concessione del messale romano. Bergoglio, non è un mistero, ha una visione liturgica differente».

Da padre Sorge a padre Spadaro

Il Papa «ha di fatto cancellato un simbolo del cristianesimo tradizionalista, dando un segnale alla fronda che sta contestando il suo operato». Ma chi ispira questa corsa sempre più a sinistra da parte di Bergoglio?  Secondo i soliti bene informati l’emineza grigia (oggi si dice “spin doctor”) sarebbe il gesuita Antonio Spadaro, direttore de La Civiltà Cattolica. L’indscrezione non stupisce. E non solo perché anche il Papa proviene dai ranghi dei gesuiti, ma anche perché i gesuiti stessi sono da sempre l’avanguardia progressista della Chiesa. La mente corre a padre Bartolomeo Sorge, direttore della Civiltà Cattolica ai tempi del comptromesso storico. Tutto passa, ma tutto, alla fine, resta s straordinariamente uguake a se stesso.

 

 

.