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Non bastavano i clandestini che aggrediscono i controllori: ora ci si mettono anche i turisti

Non bastavano i clabndestini che ogni giorni aggrediscono e peggio i controllori su autobus e treni, ora ci si mettono anche i turisti. Hanno aggredito due controllori che gli avevano chiesto di mostrare i biglietti sul tram 19. E’ successo al capolinea di piazza Risorgimento a Roma, quindi in zona centralissima. Si tratta di due turisti russi di 35 e 25 anni. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione Prati che sono riusciti subito a bloccare uno dei due aggressori: l’altro, riuscito a fuggire, è stato rintracciato dai militari. I due turisti sono stati denunciati per resistenza a pubblico e ufficiale e lesioni personali mentre i due controllori sono stati medicati e hanno rispettivamente uno e cinque giorni di prognosi. Ogni giorno in tutta Italia, ma soprattutto nelle grandi città, accadono incidenti di questo tipo: controllori aggrediti da immigrati, da clandestini, da rom, tutte persone che vengono nel nostro Paese e non solo non lavorano ma pretendono anche di viaggiare gratis sui nostri mezzi pubblici. Non c’è quindi da stupirsi se molte volte capita che i controllori, soprattutto sui treni regionali, che lavorano da soli, spesso vedendo clandestini e rom, passino direttamente oltre senza neanche chiedere di controllare il biglietto. Comprensibile, ma meno conmprensibile è che noi italiani siamo sempre sottoposti a controlli rigorosissimi, e guai se non abbiamo i lbiglietto: noi paghiamo multe esorbitanti, mentre gli stranieri no.