«Via quell’immagine del Duce»: l’isteria dell’Anpi contro il “gondoliere fascista”

venerdì 7 dicembre 12:30 - di Alberto Consoli

I cuscini neri con  il profilo del Duce e i fasci littori,  il simbolo della Decima Mas. Una gondola fascista “turba” la sensibilità democratica sul Canal Grande. L’Anpi veneta è a rumore. A scatenare l’ultima polemica su fascismo e antifascismo – dopo il calendario del Duce- è una delle tipiche barche veneziane appartenente al gondoliere Roberto Siebessi, che avrebbe anche pubblicato una foto su Facebook circa un mese fa. Scatenando il “dies irae” che ancora non si placa: prima lo sdegno del presidente dell’associazione dei gondolieri, Andrea Balbi, che ha sanzionato il rematore intimandogli di rimuovere i simboli mussoliniani. Non poteva mancare  l’Anpi di Venezia, che chiama a raccolta tutto il mondo evocando paure: “Non si tratta di goliardate ma di fatti di fronte a cui le istituzioni devono prendere posizioni”. Poi è la volta dell’Istituto veneziano per la storia della Resistenza. L’associazione dei partigiani ha anche auspicato l’intervento della magistratura. Nient’altro? Siamo al ridicolo. Fare un giro sul web per credere.

A divertirsi più di tutti sono gli utenti dei social per nulla preoccupati di un colpo di Stato sulla Serenissima. C’è ovviamente chi concorda con il presidente dell’associazione dei gondolieri quando dice che un simbolo come la gondola non debba essere investito di coloriture politiche o nostalgiche. Ma nessuno che parli di offesa alla sensibilità democratica o peggio ancora di un’onda nera pronta a travolgere rii e campielli.  “Sembra la barca di Junio Valerio Borghese, il comandante della Decima Mas”, chiosa un utente. “Io la trovo fantastica. E poi ognuno è libero di fare ciò che vuole con la sua gondola. Se avesse avuto il che Guevara non succedeva nulla.. Quindi fatevi meno seghe mentali e lasciate il mondo in pace come è”, leggiamo nella sezione commenti. Un altro concorda con questa osservazione, scrivendo: “Stavo per scrivere la stessa cosa. Aggiungo…e per fortuna che siamo in un paese libero!”. Segue una risposta: “Anche quella con Stalin non avrebbe fatto scalpore….(e poi Stalin mica ha fatto del male….mica ha ucciso persone….mica era una persona cattiva…..)”.

Ancora: “Saranno pure affari suoi, la gondola è sua”, scrive un utente fb. Un altro sceglie l’umorismo, come si dovrebbe:  “Ma se devo sopportare le faccie di Renzi e compagni vivi permetterai che questi cuscini mi facciano solo star bene”…Ancora: “Domani vado a farmi un giro con quella gondola, e quando al termine della gita il gondoliere mi chiederà il conto gli risponderò: ME NE FREGO!”, ironizza un altro. “Che pericolo possono rappresentare due cuscini con la faccia del Duce? Ricordo che, secondo giurisprudenza, l’apologia di fascismo è ravvisabile solo se certi comportamenti sono tesi al sovvertimento dell’ordinamento costituzionale. Che cosa possono avere di sovversivo due cuscini?”, ragiona un altro. Per finire al “Gondoliere sindaco subito”.

Eppure l’Anpi auspica una punizione esemplare e con parole di un anacronismo sconcertante spera di rovinare lavorativamente il gondoliere: “Educativo e pieno di significato sarebbe il ritiro della licenza al gondoliere amante del fascio. Ci aspettiamo che, di fronte a questi episodi, chi ha voce più alta di noi se ne dissoci e li condanni, dichiarando inammissibile, in  Italia e a Venezia, la riproposizione di una mentalità intollerante, basata sulla sopraffazione e la violenza, incompatibile con i nostri fondamenti democratici. Non dirlo in queste occasioni è sconfessare la Costituzione Italiana”. Senza parole.

Commenti

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  • Giuseppe Forconi 13 dicembre 2018

    Siamo sempre nel ridicolo con questa anpi che vede fantasmi ad ogni angolo.

  • fabpittan@hotmail.com 8 dicembre 2018

    ….mi fa tenerezza l’anpi il cui presidente a vita e’ stato arrigo boldrini….fino al giorno prima….capomanipolo della MVSN….il piu’ fedele dei fedeli…..!

  • serdanip@outlook.com 8 dicembre 2018

    Quelli dell’Anpi e degli altri carrozzini resistenziali farebbero bene a lavare i panni sozzi luridi e sanguinolenti di casa propria anzichè masturbarsi quotidianamente con il pericolo fascista che – detto fra noi – è l’unico argomento che produce loro le laute sovvenzioni di questa repubblichetta cassamortara e parabananiera .

  • antonio.vilonna@poste.it 8 dicembre 2018

    Siamo nel terzo millennio penso che sia sacrosanto che ognuno è libero di fare e pensare come vuole.antonio

  • 8 dicembre 2018

    Questi tanto acclamati conformisti per aver ancora paura di un morto significa solo che ne hanno molto di scheletri negli armadi.
    La finissero di dettar sentenze e di dialogare solo a senso unico.

  • jorgrosj69@gmail.com 8 dicembre 2018

    CHE VERGOGNA!! ! STA SINISTRA CONTINUA AD AGGRAPARSI SUGLI SPECCHI …

  • francaannovazzi@gmail.com 8 dicembre 2018

    L’Anpi dovrebbe interessarsi di cose più importanti, se io domani decido di mettere una maglietta con la faccia di Mussolini e vado in giro per Venezia o qualsiasi altra città cosa succede mi fanno spogliare? Solo perché a chicchessia gli da fastidio? In fin dei conti se guardiamo le opere pubbliche fatte da Mussolini sono infinite e durano ancora oggi senza crepe gli altri cosa hanno fatto? Niente assolutamente

  • Giuseppe Tolu 7 dicembre 2018

    Subito fuorilegge l’Anpi, mangia soldi a tradimento