Romeni gli occupano la casa di proprietà e lui è costretto a vivere in un garage

giovedì 6 dicembre 14:27 - DI Mia Fenice

È costretto a vivere in un garage perché una famiglia di romeni gli ha occupato l’appartamento. «Io dormo in un garage e loro dormono nella mia casa», ha raccontato Juri Malini, 41enne operaio di Bologna. Come si legge sul Resto del Carlino, il suo appartamento è stato occupato abusivamente da una famiglia di romeni e lui, a distanza di oltre sei mesi dal fatto, non riesce a rientrarne in possesso. Con la conseguenza che è costretto a vivere in dieci metri quadrati di un ex garage senza neppure il riscaldamento. Nel 2008 decise di lasciare la famiglia di origine, a Riale, ed accendere un mutuo per acquistare un appartamento tutto suo ad Anzola dell’Emilia.

Poi per ragioni di lavoro andò all’estero e quindi affidò  l’immobile per  l’affitto (con la possibilità di subaffitto) al Comune di Bologna che lo utilizzò per l’accoglienza dei migranti. «I miei problemi – ha raccontato al Resto del Carlino – sono iniziati proprio da quel momento: per tutti questi anni l’appartamento è stato destinato ad una famiglia di romeni che lo ha ridotto in condizioni pietose. Basti dire che il preventivo per sistemarlo supera i 36mila euro. Da quel che so questi assegnatari hanno pagato solo poche rate di affitto e da allora in poi, per anni, ha provveduto il Comune di Bologna, comprese le spese condominiali, che io ho sempre anticipato per evitare che staccassero le utenze a tutto il palazzo». Venute meno le condizioni per l’aiuto abitativo il Comune di Bologna avviò le procedure per lo sfratto esecutivo. Messa alle strette la famiglia affidataria e morosa lo scorso aprile lasciò l’appartamento. «La consegna ufficiale delle chiavi era già fissata il 12 luglio», ha aggiunto Malini al Resto del Carlino. Ma la beffa era dietro l’angolo, qualche settimana prima un’altra famiglia sempre romeni, ha forzato le inferriate, sostituito le serrature ed occupato di nuovo l’appartamento. Con la conseguenza, ha spiegato Malini, che « io, che sto continuando a pagare il mutuo, non posso rientrare in casa mia perché questa famiglia l’ha occupata e né i carabinieri, né il Comune di Bologna, né un’azione legale, dopo sette mesi dal fatto mi permettono di rientrare in possesso della mia casa».

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • max.bialystock@libero.it 7 dicembre 2018

    ma è assurdo, insopportabile, possibile che non si riesca a fare nulla????