Minniti racconta barzellette sui comunisti alla radio: Pd alle comiche finali (video)

sabato 1 dicembre 14:02 - di Alessandro Giuliani

La trasmissione “Un giorno da pecora” è godibile e riesce nell’intento di rendere tutti i politici un po’ simpatici. Ma a volte tra la simpatia, il patetico e il ridicolo il confine è labile e vedere e ascoltare Marco Minniti canticchiare, raccontare una barzelletta sui comunisti “trinariciuti” ed ascoltarlo ripetere che “si sente a volte come Crozza”, ha sì del patetico per uno che si candida alla segretaria di un partito che vorrebbe “liberare” il Paese dai “barbari” gialloverdi e contestualmente risollevare un Pd adue passo dallo sprofondo, mentre Renzi rimpiange Berlusconi e i coltelli volano tra le diverse fazioni. Ci sarebbe ben poco da ridere, eppure Minniti se la canta e se la ride, come si vede nel video.

E’ come dire: signori, ecco le comiche finali. In diretta su Rai Radio1, l’ex Ministro dell’Interno e candidato alla segreteria del Pd, intervistato da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari, è andato oltre la politica, oltre sebstesso. Ha cantato una versione “piddina” di ‘Walk on the wilde side’ di Lou Reed, fatto per l’occasione diventare un ritornello un po’ stupido; ha raccontato una barzelletta sui comunisti “trinariciuti” non certo lusinghiera e ha rivelato perché l’imitazione Crozza-Minniti riscuote tanto successo ( il Video è su  Rai Radio1). «A un certo punto – racconta Minniti nell’inedito ruolo di barzellettiere –  si vede un militante del Partito comunista con la falce e martello sulla fascia attorno al braccio che sta infilando delle persone dentro un forno crematorio. Subito arriva con la motocicletta un rappresentante dei vertici del partito che esclama: «Alt, contrordine compagni. Io avevo detto di “informare” i compagni, non di “infornare” i compagni. Errore grave», ridacchia Minniti, che si diverte un mondo mentre racconta.

Poi gli chiedono dell’imitazione di Crozza, che ha di certo contribuito alla sua popolarità: «Crozza è perfetto», risponde Minniti. Cosa le piace di questa imitazione? Praticamente tutto, risponde. Allora la domanda è d’obbligo: «Ma lei si sente un po’ Crozza, a volte?». La risposta, «A volte sì», è la pietra tombale. Realtà e imitazione sono la stessa cosa. Anzi, sembra che si preferisca imitato che come è veramente. Il che è patetico, no?

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