“Immacolata contraccezione”, il centro sociale sputa sui cattolici. L’ira della Meloni

venerdì 7 dicembre 15:46 - DI Augusta Cesari

Un party blasfemo e demenziale organizzato da un centro sociale che trasforma l’Immacolata concezione in “Immacolata contraccezione”. Sono fuori di testa quei “bravi ragazzi” antagonisti. Una vergogna. Una roba miserabile oltreché idiota.  “Roba da matti! – tuona Giorgia Meloni- In un centro sociale di Genova la festa “L’Immacolata contraccezione”. Nel cortocircuito politicamente corretto si vietano presepi e festività per rispetto delle altre religioni ma al contempo va bene offendere il cristianesimo per promuovere una festa.” Giorgia Meloni è una furia e commenta sul suo profilo Fb la notizia agghiacciante. Usano l’8 dicembre per sputare su una festa cattolica tra le più sentite nell’immaginario cristiano.

Si chiede rispetto per tutti: si oscura Gesù nelle canzoni di Natale in “rispetto” degli alunni non cattolici. Si rinnega il nome della Madonna per lo stesso motivo. Si rinnega il presepe, ci si prostra al politicamente corretto per non offendere “categorie protette”, però è lecito sputare sui valori e le immagini cristiane. Ai cattolici o a chi ha semplicemente a cuore i valori della tradizione nessuno pensa mai? Sono gli ultimi della terra?

C’è un grave  problema nella testa dei kompagni del centro sociale di Genova, AutAuts357:  si arriva a storpiare la festività dell’Immacolata Concezione trasformandola – nome a parte- in un  festino, con probabile successiva orgia la sera del  7 dicembre ore  22.  Si terrà in  uno “spazio sociale liberato” nato con l’occupazione di uno stabile in via delle Fontane, già di proprietà della Università di Genova, che evidentemente non ha fatto nulla per rivendicare uno stabile da  un sopruso che ha inizio nel 2009. Per fare un festino non è necessario chiamare in causa una festa religiosa. Solo chi ha un veleno innato e ricorre a un simbolo caro a tanta parte della sensibilità e della spiritualità per ferire e colpire più a fondo.

Non è tutto. A presentare la “blasfemissima e indecorosissima” – parole loro- festa dell’immacolata contraccezione sarà la famosa Degeneriot, “gruppo che si interroga su genere, sessualità, corpi, relazioni, stereotipi ed aspettative sociali”. Cosa si propongono? “L’obiettivo è quello di “creare attivamente” uno “spazio libero dalla violenza, dal machismo, dai pregiudizi e dagli stereotipi di genere, un luogo dove tutti possano sentirsi a proprio agio e liberi di esprimere se stessi”. Uno spazio che invece andrebbe liberato dal cretinismo. Ancora: a tutti saranno garantiti preservativi gratuiti, una zona “de-macho”(?), brillantini, palletes e baffi finti. Possibile? Possibile. Nell’impunità proliferano gli idioti. La notizia circola da giorni, e non abbiamo visto -eccetto Giorgia Meloni- indignarsi qualcuno tra i leader politici, tra le istituzioni. Vorrà pur dire qualcosa.

Commenti

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  • 3nzosk@gmail.com 11 dicembre 2018

    Si rispettano le religioni altrui e si disprezza la nostra.

  • valerie.solanas@libero.it 10 dicembre 2018

    Vi sbagliate di grosso. Lo scopo di questi pagliacci, esplicitamente teorizzato dalle femministe del queering, è proprio quello di creare un eterno carnevale e diffonderlo con ogni mezzo per cortocircuitare le narrazioni umanistiche a cui si oppongono, sapendo che quando sarà qualcun altro a carnevalizzare loro hanno giudici e mass-media dalla loro parte che faranno a pezzi il malcapitato. L’unica strategia capace di abbatterli a livello mondiale è l’indifferenza assoluta, la condanna alla scomparsa semantica. Hai voglia ad andare contromano sull’autostrada per dire che gli altri sono quelli contromano: quando ti mettono in un’autostrada tutta tua, da solo, dove fai il cretino coi tuoi compagni di merenda, gli altri continuano a fare le loro cose e tu provocatore di cartapesta alla fine ti annoi perché volevi semplicemente far vedere che esistevi e il giochino ormai non ti diverte più.

  • enzoclerico@libero.it 8 dicembre 2018

    Prendiamo esempio dalla brava Giorgia Meloni e parliamone in tutti gli ambienti di queste cose demenziali infelicemente partorite da una sinistra ormai alla disfatta. Che non riesce a metabolizzare lo stato di desolante emarginazione in cui si trova. E’ penoso ed umiliante vedere la dissacrazione delle nostre care feste ed antichissime ricorrenze religiose. Non mi risulta che facciano altrettanto con il Ramadan e altro di simile.Forse avranno paura. Se così fosse sono veramente alla canna del gas.

  • rozica_ro@yahoo.it 8 dicembre 2018

    Cara Meloni….hanno fatto bene xché avete permesso a tutti delinquenti a calpestare la religione cattolica. ..le feste…le tradizioni…invece di difendere la vostra religione pensate a non offendere mussulmani….gli stessi che ammazzano e bruciano quelli che non sono musulmani….pensate bene e riagite come si deve…

  • dido.ossena@gmail.com 8 dicembre 2018

    Non sono sicuramente affine alla parte politica che il giornale rappresenta. Ma concordo pienamente con quanto esposto dalla Sig.ra Meloni. Questi Centri Sociali ( c’è una contraddizione di termini tra “sociali” e i componenti dei suddetti centri) ospitano gente che odia il mondo intero, anche sè stessa, priva di attributi e di voglia di fare. La colpa è del sistema, tuonano loro, la realtà è che loro sono dei falliti, fuori dalla storia e dalla realtà. Da curare.

  • antoniobott@tin.it 8 dicembre 2018

    grazie fdi che porta alla ribalta queste metastasi. cosa volete farci … sono dappertutto.. nella stampa nazionale, magistratura, scuola.. la chiesa stessa si fa macellare… bisogna resistere per aver il tempo di fare la chemio all’italia e all’europa

  • pietrodecol@libero.it 8 dicembre 2018

    Purtroppo la demenza è una particolare deformazione dei cervelli di quasi la totalità di quanti gravitano nei centri sociali. Sociali, parola che non è conosciuta nel vero significato nei suddetti centri.
    Molti elementi, ancor più che idioti, non hanno la capacità di un corretto ragionamento in quanto il loro cervello è atrofico.
    Speriamo che qualche loro parante se ne prenda cura. Auguri!

  • roccoangela60@yahoo.it 8 dicembre 2018

    Vorrei sapere cosa ne pensa quel signore vestito di bianco che si è impegnato anima e corpo nell’accoglienza di immigrati la cui religione è così diversa dalla nostra,sono stufa del “politicamente corretto” verso le altre religioni,perché non viene applicato anche per i cattolici?Alcuni italiani si stanno facendo del male abiurando le nostre tradizioni religiose,e le istituzioni cosa fanno?perché non reagiscono a questa vergogna?oltre alla Meloni,chi è quel politico che si indigna per il comportamento di questi scellerati centri sociali che sono la vergogna e la feccia della nostra società?mi auguro che la Chiesa prenda posizione su questo fatto e faccia sentire la propria voce… sempre se non è troppo impegnata a gridare sempre e solo a favore dei migranti!

  • isa.fi@libero.it 8 dicembre 2018

    La mamma dei cretini è sempre incinta.

  • beggio.sergio2014@libero.it 8 dicembre 2018

    Non ho parole, una vera vergogna, l’otto Dicembre la festa dell’immacolata Concezione una grande festa, una tradizione Italiana del cristianesimo a tutti i cattolici che ci vuole crederci ai valori della tradizione. Natale è vicino siamo tutti buoni, anche quelli dei centri sociali..!!

  • Giuseppe Tolu 7 dicembre 2018

    I centri sociali son da chiudere così come l’Anpi