Il sexy-gate infiamma la Camera: lui leghista, lei grillina, beccati a fare sesso in bagno

venerdì 7 dicembre 14:31 - di Prisca Righetti

Lui leghista, lei grillina: sono gli amanti clandestini beccati a fare sesso in bagno… aMontecitorio. È il gossip del momento, quello che tiene banco alla Camera, e non solo in Aula: nei corridoi e tra i banchi non si parla d’altro che dei due misteriosi amanti – di loro, al momento, sappiamo solo solo che sono belli, giovani e mori, lui della Lega, lei grillina – travolti da un insolita passione nei bagni al quarto piano del palazzo istituzionale. È l’indiscrezione bomba del momento, che mescola le tinte rosso fuoco della sexy toilette alle venature gialle del segreto che avvolge – forse ancora per poco – l’identità dei due passionali protagonisti della passionale vicenda. La notizia più gettonata del momento, superata in popolarità solo dal toto-nomi che imperversa in queste ore a Montecitorio, rimbalzando dai corridoi della Camera ai siti web, passando per l’immancabile vetrina social…

Sexy-gate alla Camera: amanti clandestini beccati a fare sesso in bagno

Certo la privacy è un must, e la tutela dei dati sensibili dei due passionali protagonisti garantita: nonostante questo, però, sono pochi quelli che in queste ore in Transatlantico riescono ad astenersi dal lanciarsi in azzardate ipotesi sulle identità segrete dei due deputati – lui leghista e lei pentastellata – abbandonatisi a effusioni e tenerezze. E così, se solo qualche giorno fa il Giornale scriveva della «hot toilette alla Camera. E non per i riscaldamenti accesi da poco», riferendosi chiaramente ai due amanti clandestini «sorpresi in un incontro piuttosto ravvicinato», indicandoli come «un deputato leghista e una collega che non passa inosservata del M5s», oggi secondo Franco Bechis,  direttore de Il Tempo, a Montecitorio anche oggi non si parla d’altro.

E a Montecitorio impazza il toto-nomi: privacy permettendo

Non solo: in un pezzo firmato Fosca Bincher, sul quotidiano capitolino – ripreso tra gli altri da Il Giornale – si legge pure che «tutti conoscevano i nomi della coppia, e ognuno dava giudizi un po’ a casaccio fornendo i particolari dell’incontro: “Due bei ragazzi entrambi, mori, alti. Travolti da una insolita passione, tanto da non potere tergiversare rifugiandosi in un bagno del quarto piano, dove il rischio è altissimo perché c’ è il continuo viavai delle commissioni”…» Un via vai i cui protagonisti – compresi quelli del sexy-gate – non sarebbero sfuggiti alla dem Alessia Morani, che tutti indicano come colei che ne sa di più. Al momento, però, né la Morani né altri forniscono dettagli o indiscrezioni: il silenzio la fa da padrone e la privacy ringrazia…

 

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