Viterbo celebra la Grande Guerra: viaggio tra storia, letteratura e teatro

“Nulla sarà più come prima”: è il titolo dell’iniziativa che la Fondazione Ugo Spirito e Renzo e Felice ha ideato e organizzato a Viterbo per ricordare il Centenario della Grande Guerra. Con il patrocinio e il sostegno del Comune di Viterbo e della Fondazione Caffeina Cultura, domenica 4 novembre con inizio alle 17.30, appuntamento  al Teatro Libreria Bistrot Caffeina (via Cavour, 9, Viterbo). Il Sindaco di Viterbo Giovanni Arena porterà il saluto della Città, introducendo un evento ideato coinvolgendo nel ricordo storia, letteratura, teatro, immagini. A cura del Florian Metateatro Centro di Produzione Teatrale sarà infatti proiettato lo spettacolo “Dal Notturno a Doberdò”, un suggestvo collage di brani di Gabriele d’Annunzio. Seguirà la lettura  di testi letterari ispirati alla Prima Guerra Mondiale selezionati dal vicepresidente della fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice, Gianni Scipione Rossi, giornalista e saggista (letture di Giulia Basel e Umberto Marchesani, con la collaborazione di Edoardo De Piccoli). Si tratta di testi di Carlo Emilio Gadda, a cui si deve il Giornale di guerra e di prigionia, diario delle giornate passate in trincea come sottotenente degli Alpini; di Angelo Giuseppe Roncalli, futuro Papa Giovanni XXIII, che fu sergente di sanità. Tra gli altri, brani di Renato Serra, Ardengo Soffici, Gianni Stuparich, Giuseppe Ungaretti. Nella miscellanea non manca il viterbese Filippo Petroselli (1886-1975), medico, scrittore e poeta, libero docente di neuropsichiatria nell’Università di Roma che partecipò come ufficiale di sanità al conflitto 1915-1918.