Vergogna Roma, giardinieri privati rimuovono gli alberi: la titolare del Verde è in ferie

Più volte si è sfiorata la tragedia. Mentre a Roma piovevano alberi in ogni quartiere in questi giorni di vento eccezionale, con centinaia di interventi del Servizio giardini (o quel che rimane di esso)e dei vigili del fuoco, la responsabile del Verde pubblico del Comune era assente. Da lunedì, proprio il D-day previsto dell’emergenza , con riunioni fiume nella sala della Protezione civile per capire come affrontare la ventata record che ha provocato incidenti in sequenza e cinque feriti. Pensare che perfino la sindaca Virginia Raggi aveva annullato la sua trasferta in Argentina – avrebbe dovuto partecipare a un summit sul clima – resasi conto della gravità della situazione che l’ha indotta alla chiusura delle scuole per due giorni di fila. La responsabile del Verde pubblico invece no, è stata esonerata. Si tratta di Rosalba Matassa, già famosa per lo sciagurato acquisto di Spelacchio dell’ultimo Natale a piazza Venezia: è rimasta «in congedo», sostituita da uno dei suoi vice, Marcello Visca. Matassa non è una manager qualsiasi- ricorda il Messaggero– , ma la direttrice del Dipartimento Ambiente di Roma Capitale, una di cui la Raggi si fida ciecamente, visto che le ha assegnato l’interim di capo dell’ufficio Verde e del Servizio Giardini.
Eppure mentre in città pini e platani cadevano, lei era altrove, anche se, contattata al cellulare dal Messaggero, ha negato in maniera goffa: «Ma no, sono sempre stata qui». Poi cade la linea. Anche da parte della sua segreteria la toppa è evidente: «È tornata oggi? Sì. Anzi no, è sempre stata operativa», la risposta. Poi lo sconcerto. A chi fa notare che dai documenti interni risulta chiaramente in congedo con sostituzione di Visca., alzano le braccia: «Allora, se lo sapete già…». Colpita e affondata. La cialtroneria al potere. “Dagli uffici delle Risorse Umane assicurano: la responsabile del Verde era in ferie, nonostante i bollettini della Protezione civile pronosticassero da giorni l’ondata eccezionale di maltempo”, leggiamo. Una vergogna. La Matassa è stata premiata e promossa dalla Raggi nonostante con il caso Spelacchio Roma si sia fatta ridere dietro dal mondo intero, guadagnando la guida del dipartimento Ambiente, una delle poltrone più ambite della macchina amministrativa. E nel momento più critico lei ha abbandonato il campo. Pertanto sono state ingaggiate 19 ditte private di giardinieri: per portare via gli ammassi di legno marcio e per tagliare i rami pericolanti. “Niente gara, l’appalto è stato aggiudicato per «somma urgenza». E nei prossimi giorni la stessa formula potrebbe essere adoperata per far partire controlli straordinari sulle piante fiaccate dalle folate a 100 chilometri orari”. Che figura.