Un diploma postumo a Martina, la studentessa “con la bandana”

Un diploma postumo, alla memoria, per una ragazza studiosa, di talento, che avrebbe proseguito i suoi studi con successo se non fosse stata stroncata da un male incurabile. La consegna di quel pezzo di carta di enorme valore simbolico, ai genitori di Martina Lanciotti, è arrivato al termine di una mattinata, al liceo Vittorio Colonna di Roma, commovente ma anche educativa per tutti gli studenti che l’hanno vissuta in prima persona.

Martina, morta di tumore, studiava con una prof molto particolare, durante la sua malattia, Daniela Di Fiore, giornalista e professoressa impegnata al “Gemelli” nel sostegno scolastico ai ragazzi impegnati nella lotta contro la terribile malattia. La giovane donna aveva scelto proprio il libro della Di Fiore, “Ragazzi con la bandana“, in cui si racconta l’esperienza in ospedale al fianco dei giovanissimi malati, come argomento della sua tesi di maturità, che mai ha potuto sostenere.

Nel corso della mattinata, rituale foto di gruppo con i dirigenti scolastici, la preside del colonna Franca Ida Rossi, e i genitori di Martina, ma anche presentazione del libro stesso, che sostiene il progetto dell’Agop (Associazione genitori oncologia pediatrica) e La Casa a Colori, un luogo di accoglienza per le famiglie di bambini oncologico. «Martina era una mia allieva, condivideva il senso del mio libro, dare un senso alla speranza di potercela fare continuando a studiare, per sentirsi vivi, nel reparto di oncologia pediatrica del più importante ospedale romano, laddove da tutta Italia bambini e ragazzini affluiscono per provare a sopravvivere e a ricominciare», spiega la Di Fiore.