Trump: «In Florida brogli elettorali, stanno indagando le forze dell’ordine»

«Le forze dell’ordine stanno indagando un altro grande scandalo di corruzione con le frodi elettorali nelle contee Broward e Palm Beach. La Florida ha votato per Rick Scott!». Così Donald Trump ha tuonato su Twitter a sostegno dell’azione avviata dal governatore Rick Scott, e candidato repubblicano al Senato, che, nel mezzo di un duello all’ultimo voto con il senatore democratico Bill Nelson, ha denunciato per frode due funzionarie elettorali di queste contee che sono roccaforti dem. La denuncia è arrivata ieri sera mentre non era ancora terminato il primo spoglio delle schede per stabilire il riconteggio del duello che nella notte di martedì era stato dato in un primo momento, in base alle proiezioni, al repubblicano.. La legge elettorale della Florida stabilisce che se la distanza tra i due candidati è inferiore allo 0,5% si debba attuare un riconteggio con le macchine, se è sotto lo 0,25% manuale. La notte scorsa la distanza tra i due candidati era allo 0,18%. «Ogni cittadino della Florida deve essere preoccupato del fatto che vi possa essere stata una evidente frode in queste due contee», ha detto Scott, che in questa vicenda gioca allo stesso momento il ruolo di candidato e di governatore. Quelle delle presunte frodi elettorali commesse dai democratici è un vecchio cavallo di battaglia di Trump, sin da quando ha avviato una commissione d’inchiesta, per quelle che sarebbero state commesse contro di lui nel 2016, permettendo ad Hillary Clinton di vincere il voto popolare nonostante la sconfitta nei collegi elettorali. E prima del voto di martedì aveva lanciato l’allarme sul rischio di frodi e di «episodi di voto illegale», annunciando una politica di tolleranza zero da parte della sua amministrazione.