Salute, la visita dal dentista può evitare il 7% di incidenti stradali

venerdì 16 novembre 18:01 - DI Redazione

Strano, ma vero: frequentare di più il dentista diminuisce il pericolo di incidenti stradali. La singolare e per certi versi clamorosa novità è il frutto di un recente studio, secondo il quale i colpi di sonno alla guida dovuti a questo disturbo sono responsabili del 7 per cento dei circa 175 mila incidenti stradali registrati ogni anno in Italia. Il dentista c’entra perché – come spiegano gli esperti che domani saranno a Torino per parlare di patologie correlate al sonno in un convegno promosso dall’ospedale Mauriziano in collaborazione con l’Associazione nazionale dentisti italiani (Andi) – in grado di diagnosticare tale patologia e poiché alcuni segni e sintomi sono già facilmente individuabili nel corso di una semplice visita di controllo.

Il dentista può diagnosticare disturbi legati al sonno

I numeri sembrano confermare tale tesi: ammontano infatti a dodici milioni gli italiani che soffrono di Sindrome delle apnee ostruttive del sonno (Osas), che oltre a far riposare male aumenta il rischio di addormentarsi al volante, ma solo il 20 per cento ne è consapevole. I sinistri attribuibili alle Osas causano ogni anno 250 morti ed oltre 12mila feriti con enormi costi diretti e indiretti per la sanità pubblica e per la comunità. «Il ministero della Salute, nelle linee guida del 2014 dedicate alle Osas, – avvertono i promotori – ha individuato proprio nel dentista il ruolo di “sentinella epidemiologica” verso tale sindrome».

Il 7% dei sinistri colpisce chi si addormenta alla guida

L’odontoiatra che individui un paziente a rischio dovrà poi completare l’iter inviando il paziente presso un centro di pneumologia per la conferma diagnostica e, in base alla gravità del caso, per la soluzione terapeutica proponibile. «I casi più lievi – suggeriscono gli specialisti – potranno essere trattati dal dentista stesso con l’applicazione di particolari dispositivi di avanzamento mandibolare da portare durante il sonno, mentre i casi più gravi saranno appannaggio dello pneumologo, mediante apparecchi di ventilazione notturna, o del chirurgo maxillo-facciale e otorinolaringoiatra tramite interventi chirurgici specifici».

Commenti

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  • Giuseppe Tolu 17 novembre 2018

    Verissimo! Più tempo stai dal dentista meno stai alla guida. Quindi meno incidenti, e logicamente meno soldi ??