Rsi, cerimonia al Campo X con saluti romani: “Mi denuncino, è una medaglia” (video)

Si è tenuta sotto la pioggia battente la commemorazione del primo novembre dedicata ai caduti della Rsi, nel campo X del cimitero Maggiore a Milano. Al termine della cerimonia i partecipanti hanno intonato il “Presente!”
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Nonostante le indicazioni date prima della cerimonia, i presenti non se la sono sentita di rinunciare al loro rito per ricordare la memoria dei loro caduti ed hanno eseguito il saluto romano. “Il rito del presente equivale a fare il saluto romano, mi denuncino pure, ho 73 anni. Per me è una medaglia, ne vorrei 10 di denuncie così – ha spiegato uno dei “disobbedienti” – Fascista dalla prima ora e orgoglioso di esserlo”. “Mi viene spontaneo, è stato impossibile anche se mi avevano raccomandato di non farlo, a me è scattata questa molla, mi spiace ma è la mia natura – ha commentato un signore 97enn al termine della commemorazione.
Ricordiamo che in questi giorni c’era stato il divieto della questura, d’intesa con il sindaco Sala, alla commemorazione al Campo X. Era accaduto nel 2016, ma anche appena un anno fa, che il divieto fosse stato aggirato da gruppi di persone che hanno voluto comunque partecipare al rito commemorativo con tricolori e bandiere, recitando il “presente”. Questo costò a una trentina di esponenti di destra una denuncia della Digos per apologia del Fascismo. Era stata quindi aperta un’inchiesta per la quale la Procura di Milano aveva chiesto poi l’archiviazione. Per la magistratura, infatti, non si era trattato di apologia del Fascismo ma di «commemorazione dei defunti».