Paura a Reggio Emilia, armato si barrica alle poste con 5 ostaggi (Diretta streaming)

Armato, pronto a tutto, e determinato ad ottenere, e tempestivamente, quanto richiesto con la forza: un uomo,  coltello alla mano, si è asserragliato da questa mattina alle 9 dentro un ufficio postale di Pieve Modolena, frazione di Reggio Emilia, prendendo in ostaggio 5 dipendenti. Ore di panico, di caos, di timore per la sorte delle persone di fatto sequestrate da colui che, si apprende nel corso della drammatica mattinata – e quando tutto è ancora in corso, ripreso in diretta streaming da Repubblica.it e diffuso anche tramite Youtube – è Francesco Amato. Condannato pochi giorni fa a 19 anni di carcere nell’ambito maxi processo di ‘Ndrangheta Aemilia. Disperazione e paura, un magma indistinto che avvolge nella confusione più completa l’ufficio postale e che probabilmente offuscano anche la mente del pregiudicato autore del blitz che, poco fa, dopo aver liberato uno degli ostaggi, ha chiesto di parlare con il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Condannato, si barrica in un ufficio postale con 5 ostaggi

L’uomo, come detto armato di coltello, e sul cui capo, dopo la condanna, pendeva un ordine di carcerazione, aveva fatto perdere le proprie tracce fino a questa mattina quando, entrando nella filiale, sembra che abbia gridato: «Sono quello condannato a 19 anni in Aemilia», brandendo un coltello da cucina e minacciando la direttrice della filiale. All’esterno dell’ufficio postale i carabinieri, la polizia e il pm Iacopo Berardi assieme al procuratore capo Marco Mescolini stanno trattando con l’uomo. Si valuta l’intervento di forze speciali. Anche perché, stando a quel poco che si apprende dalle forze dell’ordine, che hanno immediatamente circondato l’edificio e chiuso al traffico le strade limitrofe per ragioni di sicurezza, al momento Amato non starebbe collaborando. E non giova a clamierare gli animi neppure quanto accaduto poco fa all’ostaggio rilasciato – una donna – che appena uscita ha avuto un mancamento ed è stata soccorsa dal 118. Le trattative sono al momento ancora in corso ma, fanno sapere gli agenti sul posto, Amato «non collabora». All’interno dell’ufficio postale sarebbero presenti 4 o 5 dipendenti, mentre i clienti che si trovavano in posta stamattina sono usciti.