Papa Francesco: «Il chiacchierone è un terrorista: butta la bomba e se ne va»

mercoledì 14 novembre 10:50 - DI Massimo Baiocchi

«Le chiacchiere uccidono», «il chiacchierone è un terrorista». Lo ha ribadito Papa Francesco nel corso dell’udienza generale in piazza San Pietro. Bergoglio, continuando il ciclo di catechesi sui Comandamenti, ha incentrato la sua meditazione sul tema Non dire falsa testimonianza. Da qui il nuovo monito a tenere a bada la lingua. «Quante chiacchiere distruggono la comunione per inopportunità o mancanza di delicatezza! Anzi, – ha aggiunto Francesco a bracco – le chiacchiere uccidono e questo lo disse l’apostolo Giacomo nella sua Lettera. Il chiacchierone, la chiacchierona sono gente che uccide gli altri perché la lingua uccide come un coltello, state attenti! Un chiacchierone – ha detto Papa Francesco – è un terrorista perché con la sua lingua butta la bomba e se ne va, e questa cosa che dice è quella bomba che butta e distrugge la fama altrui e lui se ne fa tranquillo. Non dimenticare: chiacchierare è uccidere!».
Ricorda il Pontefice che «vivere di comunicazioni non autentiche è grave perché impedisce le relazioni e, quindi, l’amore. Dove c’è bugia non c’è amore. E quando parliamo di comunicazione fra le persone intendiamo non solo le parole, ma anche i gesti, gli atteggiamenti, perfino i silenzi e le assenze. Una persona parla con tutto quel che è e che fa. Tutti noi viviamo comunicando e siamo continuamente in bilico tra la verità e la menzogna. Ma cosa significa dire la verità? Significa essere sinceri? Oppure esatti? In realtà, questo non basta, perché si può essere sinceramente in errore, oppure si può essere precisi nel dettaglio ma non cogliere il senso dell’insieme».
«La verità – sottolinea Papa Francesco – trova la sua piena realizzazione nella persona stessa di Gesù, nel suo modo di vivere e di morire, frutto della sua relazione con il Padre. Questa esistenza da figli di Dio, Egli, risorto, la dona anche a noi inviando lo Spirito di verità, che attesta al nostro cuore che Dio è nostro Padre. In ogni suo atto l’uomo afferma o nega questa verità. Dalle piccole situazioni quotidiane alle scelte più impegnative. Ma è la stessa logica: quella che i genitori e i nonni ci insegnano quando ci dicono di non dire bugie». Il Papa affida un compito ai fedeli: «Domandiamoci: quale verità attestano le opere di noi cristiani, le nostre parole e le nostre scelte? Ognuno può domandarselo. “Sono testimone, o sono bugiardo travestito da vero?”. I cristiani non sono uomini e donne eccezionali. Siamo, però, figli del Padre celeste, il quale è buono e non li delude, e mette nel loro cuore l’amore per i fratelli. Questa verità non si dice tanto con i discorsi, è un modo di esistere e si vede in ogni singolo atto. La verità è la rivelazione meravigliosa di Dio, del suo volto di Padre, è il suo amore sconfinato».

Commenti

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  • giorgio.precetti@alice.it 15 novembre 2018

    DICE AGLI ALTRI QUELLO CHE FA LUI

  • 15 novembre 2018

    Caro papa la verità fa paura, questa invasione di clandestini e voluta dal Vaticano….e lei e colpevole per quello che succede in tutta Italia. I buonisti Renzi e Gentiloni sono responsabili per la distruzione di Italia…prega che Dio to perdoni!!!

  • merighifranco1@gmail.com 14 novembre 2018

    Lezione n° ????
    Ma senti chi parla !
    Taci che e’ meglio .