Oggi i funerali di Francesco Accolla, giornalista e scrittore amante dell’italianità

Oggi, lunedì 5 novembre, alle ore 17.00, nella chiesa di Sant’Ignazio di Loyola, via del Caravita a Roma, verrà celebrato il funerale di Giovanni Francesco Accolla, giornalista e scrittore molto conosciuto negli ambienti politici e culturali romani, in particolare in quelli di centrodestra. Accolla è scomparso improvvisamente a 56 anni: si era trasferito negli Stati Uniti per insegnare letteratura italiana all’Università di Miami. E’ stato tra i fondatori della rivista di cultura e politica Totalità. Era un’anima pulita ed inquieta, alla continua ricerca di se stesso, del senso di questa vita. Lo cercava nella letteratura e nella poesia, come nella politica.

Ha avuto molte esperienze professionali, i cambiamenti non lo spaventavano. E’ stato a lungo giornalista, poi consigliere per le politiche culturali per il Ministro degli Esteri. Voleva diffondere nel mondo la letteratura e l’arte italiana, ha a lungo curato la collezione Farnesina Desing, per promuovere le eccellenze italiane nel mondo. Aveva molta attenzione e cura anche per gli Istituti di Cultura italiana nel mondo, perchè la bellezza della nostra lingua e della nostra storia ha sempre rappresentato per lui grande fascino.
La sua carriera era cominciata come giornalista, ma l’amore per l’approfondimento e per la poesia lo hanno portato a tenere sempre presenti queste ispirazioni. A non lasciarle mai. Guardava la vita quasi con distacco. E’ stato direttore della rivista di studi filosofici e letterali Homo Sapiens. E’ stato membro del consiglio italiano del Desing. Ha scritto per L’Arena, Il Giornale di Brescia, Il Messaggero Veneto, L’Eco di Bergamo, Il Corriere del Ticino, La Sicilia, La Gazzetta del Mezzogiorno, il Giornale, poi redattore capo di TeleP. A.  la web tv della Pubblica Amministrazione nonché capo ufficio stampa di Telefono Azzurro, redattore del quotidiano liberal e responsabile dell’Ufficio stampa della Fondazione.

La famiglia ha scelto di onorare la memoria di Francesco creando delle borse di studio a suo nome all’Università di Miami, dove lui insegnava. Chi volesse contribuire può farlo dal sito della University of Miami specificando “Giovanni Francesco Accolla” nella causale.

Le condoglianze della redazione del Secolo d’Italia alla moglie Marzia e ai figli Jacopo e Domizia.