Non vuole attendere il suo turno in ambulatorio e schiaffeggia la dottoressa

Era stufo di aspettare e se l’è presa con il personale medico. Vittima una dottoressa della guardia medica colpevole solo di aver cercato di calmare un paziente esagitato nel corridoio dell’ospedale. Risultato: prima e’ stata insultata e poi aggredita a schiaffi. E’ accaduto all’ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto, in provincia di Trento.

Un trentenne (già conosciuto dalle forze dell’ordine) che aveva bisogno di una visita medica si è seduto nel corridoio davanti agli ambulatori della guardia medica. I minuti passano e l’uomo, come racconteranno poi alcuni testimoni agli uomini della polizia di stato, comincia a spazientirsi: vuole essere visitato subito, non gli va di aspettare il suo turno e inizia ad inveire contro il personale medico: “Siete lenti, qui c’è gente che sta male, voglio essere visitato…”.

In quel momento una giovane dottoressa che era uscita dall’ambulatorio per recarsi in bagno vede l’uomo esagitato e lo invita alla calma: “Stiamo visitando altre persone, presto arriverà il suo turno…”. Ma non c’è verso di calmarlo: dalle urla l’uomo passa alle bestemmie e alle offese nei confronti della donna: un atteggiamento sempre più aggressivo che sfocia in un sonoro ceffone rifilato alla dottoressa. La quale, terrorizzata, va a rinchiudersi a chiave assieme alle altre due colleghe in ambulatorio. A quel punto scatta la telefonata alle forze dell’ordine mentre l’uomo si allontana dall’ospedale. In realta’ riesce a percorrere qualche decina di metri perche’ una volante del commissariato di pubblica
sicurezza lo ferma e lo identifica.