Migranti, pacchia addio: forte taglio ai soldi per ogni richiedente asilo

Migranti, finisce la pacchia dei fondi à gogo generosamente elargiti dallo Stato per ogni richiedente asilo. Il Viminale ha deciso un forte taglio, quasi la metà, della quota destinata alla spesa per ogni ospite dei centro di accoglienza È bastato cambiare il capitolato d’appalto per dare una bella sforbiciata.. «Molti finti volontari – ha commentato Salvini – non parteciperanno più a bandi se invece di 35 euro ne porti a casa 19 non ci mangi più. E non ci mangia più né mafia né ‘ndrangheta. Ma rimarranno volontari veri e sono convinto che molte cooperative si daranno alla macchia”.

È stata  Gerarda Pantalone, che guida il Dipartimento Libertà civili e immigrazione a spiegare le nuove regole. Le  norme appena introdotte “garantiscono i servizi primari e la dignità della persona secondo le regole europee e tagliano gli sprechi che anche la Corte dei Conti ha stigmatizzato, a cominciare dall’erogazione dei servizi non essenziali ai richiedenti asilo”. L’obiettivo del provvedimento è molto chiaro: non sprecare risorse che arrivano dai contribuenti per integrare immigrati che quasi certamente non resteranno sul nostro territorio. In pochi infatti ottengono lo status di rifugiato. “A tutti verrà garantito vitto, alloggio, kit igienico-sanitario, il pocket money e una scheda telefonica di 5 euro, quanto basta per telefonare a casa e dire alla mamma : sono arrivato”.