Melbourne, era italiano la vittima dell’attacco dell’Isis: la persona più buona del mondo

Era di origine italiana la vittima dell’attacco di venerdì a Melbourne rivendicato dall’Isis.

Lo hanno confermato fonti della Farnesina, secondo cui, il consolato generale a Melbourne, in raccordo con l’Unità di crisi, ha seguito il caso in stretto contatto con le autorità locali e, svolgendo le necessarie verifiche, ha appurato che la vittima aveva origini italiane.  Secondo quanto scrive il giornale australiano Herald Sun, l’uomo accoltellato a morte da Hassan Shire Ali (che ha anche ferito due persone, prima di essere a sua volta ucciso dalla polizia)  è Sisto Malaspina, 74anni, proprietario del Pellegrini Espresso Bar, definito «la persona più felice che si possa immaginare». Il giornale lo descrive come «un bon vivant, icona di Melbourne» e ricorda che era diventato nonno per la prima volta una settimana fa. Secondo le ricostruzioni, Malaspina si sarebbe trovato a poche centinaia di metri dal suo locale, quando il terrorista ha fatto esplodere la sua auto. Potrebbe essere accorso in aiuto di Shire Ali, che, invece, hanno riferito i testimoni, lo ha accoltellato al collo.