Maneskin, è stagione d’oro. “Torna a casa” incorona la band (video)

martedì 13 novembre 11:32 - di Massimo Baiocchi

Torna a casa. È un exploit improvviso, quello dei Maneskin. Quasi inaspettato per la forza con cui si è manifestato. Ai vertici in pochi giorni di tutte le classifiche, i biglietti dei concerti andati a ruba, come quelli in programma all’Obihall di Firenze. Parte con i fuochi d’artificio il ritorno della band rivelazione dell’anno sui palchi delle principali città italiane con un tour che attraverserà la Penisola. I Maneskin si esibiranno live e a febbraio saranno pronti a girare l’Europa con un “viaggio musicale” che li porterà in Spagna, Svizzera, Francia, Belgio, Inghilterra e Germania. Il tour segue l’uscita dell’album Il ballo della vita: scritto interamente dai Maneskin e prodotto dalla band insieme a Fabrizio Ferraguzzo, è un racconto autobiografico che riflette nelle 12 tracce le quattro anime dei componenti, unendo le influenze musicali di ciascuno, pur rispettandone la varietà. Un fil rouge lega tutti i brani: la figura di Marlena, la Venere del gruppo, la personificazione della creatività, della libertà, della vita, che si muove fra le righe e le note di tutto l’album. I testi, sia in italiano che in inglese, sono il frutto delle diverse ispirazioni, musicali e non, che hanno accompagnato la vita artistica della band in questo ultimo anno.

Sempre forti della loro attitudine rock, i Maneskin presentano al pubblico tutte le sfumature del loro sound inconfondibile, attraversando rap, funk e pop e, al tempo stesso, approfondendo una dimensione più intima e introspettiva, riscontrabile soprattutto nelle due ballad. Il titolo richiama l’elemento della danza, tratto caratteristico della maggior parte dei pezzi: il ballo viene inteso qui come metafora della vita, della libertà di movimento e, soprattutto, di pensiero. Il ballo della vita rispecchia anche la dimensione live che la band ha respirato sin dall’inizio del percorso: grazie al primo tour di oltre venti date sold out, i giovani musicisti hanno potuto cogliere direttamente dal palco le reazioni dei fan. I Maneskin sono tornati per lasciare un segno, con la volontà di rincorrere i propri sogni grazie all’arte e alla musica, ormai diventata la loro vita.

Il nuovo disco è stato anticipato dai singoli Morirò da re, doppio platino, uscito a marzo, e da Torna a casa, intensa ballata pubblicata il 28 settembre e certificata disco d’oro a sole due settimane dall’uscita. Il brano è stato presentato con una street performance live a sorpresa per le vie di Roma e Milano: la band ha infatti deciso di «tornare a casa», proprio come racconta il titolo, dove il loro percorso è cominciato e dove hanno iniziato a muovere i primi passi suonando dal vivo, via del Corso a Roma. Poche ore dopo, i Maneskin hanno raddoppiato, esibendosi in Piazza XXIV Maggio a Milano, la città che ha consacrato il loro successo. Il singolo ha debuttato al #1 della classifica ufficiale Fimi/GfK, rimanendovi per tre settimane consecutive e raggiungendo il vertice delle classifiche iTunes e Spotify. Accompagnato dal videoclip ideato dal gruppo insieme a Giacomo Triglia, il brano ha debuttato al primo posto in Tendenze su YouTube, superando 6,8 milioni di visualizzazioni e 5,7 milioni di stream su Spotify.

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