Los Angeles, un uomo armato entra in un locale e fa strage di studenti: 13 morti

È di 13 morti il bilancio della sparatoria avvenuta a Los Angeles, dove un uomo armato ha fatto irruzione al Borderline Bar & Grill, un bar e ristorante di Thousand Oaks, frequentato da molti studenti universitari, uccidendo 12 persone, tra cui un agente di polizia. A precisarlo sono state le autorità locali, rispondendo alle domande dei giornalisti e chiarendo che tra i morti ci sono undici clienti, un vicesceriffo di 29 anni e l’assalitore. Quest’ultimo non è ancora stato identificato dalle autorità, ha aggiunto lo sceriffo Geoff Dean, precisando che l’Fbi sta partecipando alle indagini.

«Quando gli agenti sono entrati nel locale, il sospetto era già morto», ha detto lo sceriffo precisando di aver trovato una «scena terrificante, con sangue dappertutto». Riguardo al tipo di armi usate, al momento gli investigatori non hanno trovato un fucile d’assalto ma «solo una pistola». «Ma le cose possono sicuramente cambiare dopo una più accurata perquisizione dell’edificio», ha aggiunto lo sceriffo.

Le prime notizie su quanto stava accadendo sono giunte intorno alle 23.20, le 8.20 di questa mattina in Italia. Quando l’uomo ha aperto il fuoco, i clienti terrorizzati si sono rifugiati sotto i tavoli. Secondo quanto riferito dai testimoni, l’aggressore ha esploso numerosi colpi di arma da fuoco e quindi ha lanciato alcune granate fumogene tra la folla che si trovava all’interno del locale.

Il bar preso d’assalto è un locale dedicato alla musica country e ai concerti dal vivo, che ogni mercoledì offre l’ingresso scontato agli studenti per una “country night” tra le 21 e le due del mattino. Il locale si trova a poca distanza dalla California Lutheran University e dalla Pepperdine University.