In otto pestano lui, poi stuprano lei. FdI: “Effetti del buonismo della sinistra”

«Com’è possibile che nel 2018, in Toscana, si possa leggere di due ragazzi sequestrati, torturati e violentati per un’intera giornata? Mi auguro che le bestie che hanno commesso questo reato vengano spedite in carcere e buttata via la chiave». Così FdI Toscana, attraverso il suo portavoce Francesco Torselli, commentando l’aggressione patita da una coppia di giovani nigeriani ad Arezzo.

“Siamo terra di conquista”

Torselli, portavoce regionale di Fratelli d’Italia assieme ai portavoce provinciale e comunale, Francesco Lucacci e Mirko Latorraca e ai consiglieri comunali aretini, Giovanna Carlettini e Domenico Chizoniti hanno ricostruito l’agghiacciante vicenda. «Quanto accaduto oggi ad Arezzo ad una coppia di ragazzi nigeriani ha dell’incredibile, ma dimostra, ancora una volta, come il buonismo della sinistra abbia ridotto la nostra regione a terreno di conquista per delinquenti di ogni genere e tipo».

La nota di FdI Toscana

«Questi – concludono Torselli, Lucacci, Latorraca, Carlettini e Chizoniti – sono i risultati delle politiche dell’accoglienza indiscriminata che abbiamo conosciuto, in Italia, negli ultimi anni. Speriamo che il Ministro Salvini riesca a ripristinare un po’ di legalità e di rispetto delle regole, anche se, purtroppo, l’appiattimento della Lega sulle posizioni “sinistroidi” dei cinquestelle ci lascia molti dubbi».

Otto nigeriani hanno abusato della ragazza

La gang dei nigeriani avrebbe violentato la ragazza e picchiato con un bastone il ragazzo al quale, per sfregio, avrebbero rasato i capelli. Secondo quanto ricostruito dalla squadra mobile aretina, che conduce le indagini, i due fidanzati, non sapendo dove passare la notte, si sono rivolti a dei connazionali, sembra otto, incontrati nei giardini di Campo Marte. I due sono stati portati in una casa nella zona delle Ville di Monterchi dove si sarebbero consumate le violenze, protrattesi per diverse ore, fino a quando la coppia è riuscita a fuggire e si è presentata in questura denunciando il tutto. Quattro degli otto presunti aggressori sarebbero già stati individuati dagli investigatori.