I docenti: «Si drogano all’intervallo». E la polizia trova le dosi in classe

 

Prima storditi, poi aggressivi. Al rientro dall’intervallo alcuni studenti si presentavano in classe in queste condizione. Una situazione che ha destato sospetti negli insegnanti di una scuola superiore di Siena, che per questo si sono rivolti alla polizia. A ragione: i controlli effettuati dagli agenti con l’ausilio delle unità cinofile hanno fatto ritrovare diverse dosi di droga all’interno dell’istituto e fatto emergere che diversi studenti avevano fatto uso di stupefacenti.

L’operazione si inserisce nell’ambito del progetto “Scuole sicure” per contrastare il consumo degli stupefacenti nelle scuole. I docenti si sono rivolti alla polizia poiché avevano notato che alcuni studenti, durante l’intervallo, si radunavano nel cortile in attesa dell’arrivo di altri ragazzi. Molto spesso accadeva che, alla ripresa delle lezioni, alcuni ragazzi mostravano uno stato di stordimento che sfociava anche in atteggiamenti aggressivi. Così, nei giorni scorsi è scattato un blitz nella scuola, disposto dal questore di Siena Costantino Capuano, su espressa richiesta del dirigente scolastico.

I poliziotti della Squadra Mobile, insieme al cane antidroga Tiago della Questura di Bologna, poco dopo l’intervallo sono entrati nelle aule e hanno fatto allontanare gli studenti. Poi hanno passato al setaccio ogni angolo delle classi. Una decina quelle controllate. La notizia è rimbalzata immediatamente tra gli alunni, tant’è che sono state gettate dalle finestre almeno tre dosi di marijuana, che però ugualmente Tiago ha fiutato. In un corridoio, sopra ad un armadio, è stato anche rinvenuto un coltello sporco di hashish che è stato sequestrato. È stato inoltre perquisito un giovane da poco maggiorenne, anche alla presenza dei docenti, che manifestava nervosismo e forte agitazione. Dai vestiti e zaini fiutati dal pastore tedesco Tiago è emerso poi che probabilmente diversi giovani avevano fatto uso di stupefacenti, almeno nei giorni scorsi, a riprova della portata del fenomeno e della necessità di contrastarlo, alla luce della quale le autorità hanno già disposto ulteriori controlli.