Gb, il principe Carlo aspetta e spera. E alla Bbc dice: «Quando sarò re…»

Non sarò un re che «interferirà» nel dibattito politico. Così il principe Carlo ha rassicurato sulle sue intenzioni, quando sarà chiamato a succedere a sua madre, la 92enne Elisabetta II, sul trono d’Inghilterra. In un documentario della Bbc, che sarà trasmesso oggi, il futuro re promette di limitare i suoi commenti pubblici, che a volte gli hanno attirato le critiche di quanti, nel Regno Unito, chiedono che i sovrani rimangano il più possibili distanti dal dibattito politico.

Si tratta di preoccupazioni «senza senso», ha detto Carlo, noto per le sue posizioni in tema di ambiente, urbanistica e tutela dell’ecosistema. Non ci saranno rischi di «interferenze», ha quindi affermato, assicurando che si atterrà ai «parametri costituzionali» della monarchia, mantenendo un atteggiamento «apartitico».

«Non sono così stupido», ha poi chiosato il principe del Galles, che la settimana prossima compirà 70 anni, rispondendo alla domanda se quando sarà re continuerà le sue campagne pubbliche. Una cosa, ha spiegato, è essere l’erede al trono, un’altra è essere il sovrano. Sono due ruoli «completamente diversi».