Fascistometro, l’Espresso lancia il test e la sinistra continua a farsi del male

giovedì 1 novembre 10:51 - di Annalisa Terranova
museo fascismo predappio

Allegato all’ultimo libro di Michela Murgia, scrittrice antifà militante, che si intitola “Istruzioni per diventare fascisti” (Einaudi) c’è un test per misurare il quoziente di fascismo insito nel lettore. Tutto a scopo padagogico ovviamente sicché, se sei un sincero democratico e pensi che ad esempio la legittima difesa va rafforzata o ti fa rabbia lo stupratore se è anche un richiedente asilo, subito entri nel metaforico “confessionale” progressista per emendare i tuoi peccati reazionari e ti ravvedi.

A rilanciare questo esperimento inquisitorio è il settimanale L’Espresso e naturalmente con il test si sono cimentati in tanti, anche gente di sinistra, che ha trovato in sé qualche macchia da “ripulire”. Anche perché la Murgia ha in realtà escogitato una sorta di tranello per stilare il decalogo ideologico di una sinistra politicamente corretta in cui non trovano posto sfumature populiste, grilline, leghiste, nazionaliste. Mettendo sotto la sigla “fascismo” ogni pensiero da demonizzare e censurare di fatto Murgia ci propina ciò che lei pensa sia il cittadino modello di uno stato progressista e di sinistra.

Esempio: sei fascista se credi che “non abbiamo il dovere morale di accoglierli tutti” quindi il vero antifascista è per l’accoglienza indiscriminata dei migranti. Anche l’ex ministro Marco Minniti, in base a questo assunto, sarebbe un po’ “fascio”, ma andiamo avanti… Il top si sfiora quando passiamo ai dettami del credo “genderista”. Sei fascista se ritieni che i bambini devono fare i bambini e le bambine devono fare le bambine, ergo il vero antifascista che fa? Sogna un mondo popolato di bambini e bambine trans, cioè gioiosamente liberi di valicare i confini di genere. Guai, inoltre, ad essere orgoglioso della cultura occidentale. Il vero antifascista legge romanzi di autori ghanesi o tutt’al più cubani. Simpatizzi con la gente stanca dei politici? Malissimo, sei già con un piede nel peccato ideologico più grave. Il vero antifascista ha stima dei partiti e gli fa schifo “la gggente”. Ritieni  che i confini stabiliscano un connotato essenziale della sovranità (anche un somaro in storia delle dottrine politiche lo intuisce, ma la Murgia no…)? Bè allora odori di fascismo lontano un miglio. Il vero antifascista è internazionalista e per un mondo senza confini, tranne nel caso di alcune isole felici, come il borgo di Capalbio, dove i neri sono ritenuti contaminanti…

Infine l’ultima chicca: sei contro le quote rosa? Il fascismo si sta insinuando in te. E non fa nulla se anche Camille Paglia o Emma Bonino abbiano poca fiducia nelle quote o le abbiano apertamente criticate. Murgia le fa assurgere a dogma. Perciò il vero antifascista riterrà che ad esempio un sindaco donna come Virginia Raggi sia molto meglio, più affidabile e competente che so… di un Mimmo Lucano (sindaco di Riace) qualsiasi.

Come si vede si potrebbe andare ancora avanti, perché il fascistometro di Murgia trasuda goffaggine e luoghi comuni ma è soprattutto l’ennesimo boomerang che la sinistra si compiace di mettere in moto, come le magliette rosse, come l’uovo in faccia all’atleta nera Daisy, come le frasi di Lerner su Desirée Mariottini “drogata e figlia di spacciatore italiano”. Continuano allegramente, spensieratamente, sulla strada di un tafazzismo sempre più sorprendente. Così, il risultato di questo fascistometro, è quello di far divertire i fascisti e di far preoccupare quelli di sinistra. Peggio non poteva andare…

 

Commenti

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  • Attila 4 novembre 2018

    Cari signori, ma prima del Fascismo cosa c’era ? Chi di voi sa perché e come è nato il FASCISMO ??? Il Fascismo è nato per contrastare l’arroganza delle cooperative rosse e dei sindacati “sinistri”, leggere la storia che ha portato alla rivolta contro le prepotenze comuniste ai latifondisti, gli industriali e gli artigiani, o come si chiamavano allora “bottegai”, contro la libera impresa privata è cosa che vi illuminerà, in sintesi, è l’arroganza dei comunisti alla base della nascita del Fascismo !

  • raf. 3 novembre 2018

    io posso ancora dimenticare qualche h ma tu dimentichi che berlusconi e un anticomunista da quando e nato prima di parlare aggiornatevi……….

  • Stefano Rossi 3 novembre 2018

    Evviva l’eterogenesi dei loro fini!

  • barbagrigia 2 novembre 2018

    Ho 77 anni e non ho mai avuto tessere ne di destra ne di sinistra, non sono stato mai razzista in quanto a Trieste da SEMPRE hanno vissuto senza problemi ebrei, greci, slavi e nessuno ha mai visto questi come extracomunicari ma persone che avevano un obiettivo : lavorare. Sabato ci sarà a Trieste la sfilata di Casa Paund e la sfilata degli antifascisti, guarda caso ( ho due nipoti ) nelle scuole sta girando volantini degli antifascisti per boicottare il corteo di Casa Paund, non stanno girando volantini contro Casa Paund, mi sono reso conto che sono Fascista

  • stefano 2 novembre 2018

    ho provato a farlo sono uscito PATRIOTA non male spero che anche il mio papa’ (ex RSI .defunto sia contento. ma non anno niente da fare sti sinistroidi falliti vadano avanti così resteranno 4 gatti. W: msi w..Almirante- W il DUCE.

  • carlo 2 novembre 2018

    Questa scrittrice, militante di sinistra, avrebbe dovuto allegare al suo ultimo libro, le “istruzioni per rendersi ridicoli”

    • francesco massetti 3 novembre 2018

      potrebbe cominciare a farlo

  • Angela. 2 novembre 2018

    Quanto sono stupidi questi di sinistra!!!

  • Fernando 2 novembre 2018

    IL FASCISMO E AMOR DI PATRIA QUELLO CHE OGGI NON C’E PIÙ.

  • sergi 2 novembre 2018

    A me fascisti o non fascisti, europee, UE, importante godersi la vita, perchè non siamo immortali, la vita è breve.

  • mario salvatore manca di villahermosa 2 novembre 2018

    Purtroppo mi trovo ad avere una conterranea che risponde al nome di Michela Murgia, a cui ahimè salta il grillo di proporre un “test” di fascismo (?!). Dopo di che, se tanto mi dà tanto, potrei finire per cantare “Eia eia alalà!”. Peccato che non lo canterò mai perché sono stonato come una campana.
    Mario Salvatore Manca

  • Arnaldo 2 novembre 2018

    Io sono stato “ Figlio della Lupa “ ed ho indossato tale divisa a poco più di 4 anni..cosa abbastanza eccezionale ( forse solo a Roma accadeva ) poiché di regola era indossata a circa 5 anni Una volta in qualità di insegnante agli esami di maturità una studentessa asserì che gli scolari, nel Ventennio, andavano a scuola in divisa….cosa che io confutai poichè era un “ falso storico “.Infatti ricordo che solo un paio di volte la mettemmo ed una era un adunanza nel piazzale della scuola con alzabandiera per commemorare una giovane maestra che era deceduta. Ricordo anche la grande pulizia nell’ edificio scolastico che aveva due ampie stanze adibite a “servizio sanitario permanente “.Questo per “ trasferirvi “non tanto i miei sentimentali ed infantili ricordi ma quale testimonianza diretta sul modo di quel vivere civile in grande serenità e con valenti attenzioni sociali dello Stato. Dove voglio andare a parare….? Cerco di spiegare che il Fascismo, come spesso viene “malamente“ indicato non è mai esistito ed inoltre è stata un “ideologia localistica “ Italiana che io definisco “ socialismo mussoliniano “ in quanto nato per realizzare le prospettive politiche socialiste certo in “maniera autoritaria “ ma anche autorevole poiché si opponeva all’ immobilismo liberale/socialista ed al nascente partito assassino comunista ( i “ reazionari“ ) ed aveva un “ protagonista “ insostituibile : Benito Mussolini. Etiam ….il “ Fascismo “ non può ripetersi… quindi gli allarmi di una sua “rinascita “ sono generati da veri “deficienti storico-culturali “o da “ falsari ideologici comunisti”..che hanno occultato / falsificato, da oltre 70 anni, la VERA STORIA DEL FASCISMO…NELLE SUE PECULIARE QUALITA’ PACIFISTE E NEO-SOCIALISTE — P.S. Certamente furono fatti , nel Ventennio, anche molti errori gravi come l’ alleanza con i nazisti …. ma questo a causa delle imposizioni colonialiste e guerrafondaie della Francia Inghilterra, Germania e Russia.

    • Piero Passeri 2 novembre 2018

      condivido, e aggiungo comunque che i fascisti del ventennio appena finito Mussolini sono diventati comunisti! dunque sono e rimangono opportunisti oramai ne rimangono pochi!! se in 70 anni avessero fatto il 10 per cento di quello che è stato fatto durante il fascismo eravamo meglio della svizzera!

    • Mauro Garlaschelli 2 novembre 2018

      …SUPERINFINITAMENTE D’ACCORDO pur nn essendo mai stato Fascista… ma le falsità di 70 delle putride schfose pluriassassine comunistoidi…e 150.000.000…CENTOCINQUANTAMILIONIDIMORTI NEL MONDO…mi stanno portando verso il…nazismo…

  • raf. 2 novembre 2018

    svegliatevi la sinistra si e mangiata l’italia e non hanno mai pensato agli italiani,solo bugie,e loro solo per scaldare le poltrone si prendono stipendi da capogiro ,noi nemmeno in tre vite li prendiamo ,anno autisti,portaborse,guardie del corpo,chi apre le portiere delle auto,ogni individuo di questo costa oltre un milione di euro ogni 12 mesi,sono tutti soldi nostri che ci rubano legalmente dalle nostre tasche.e allora ben venga la destra solo cosi abbiamo la possibilita di salvarci,salvini in quattro mesi che sta al governo ha fatto cose che la sinistra in tanti anni non a fatto.sono sicuro che fara ancora meglio insieme a forza italia e berlusconi

    • Mauro Garlaschelli 2 novembre 2018

      …beh!…che stai ancora col comunista berlusconi…è molto peggio delle h che ti dimentichi…

  • Alfonso Ciolli 2 novembre 2018

    Ebbene, dopo essermi autotestato, sono potuto arrivare ad una conclusione indubitabile : Sono sicuramente e profondamente “fascista”. E allora …???

    • RICCARDO AMARA 2 novembre 2018

      Allora siamo già 2 ….. e non finisce qui …..

  • ADRIANO AGOSTINI 2 novembre 2018

    La demenza e la ridicolaggine della sinistra non finisce mai. Dopo i pietosi girotondi, i falsi scioperi della fame e le magliette rosse adesso l’ultima arma rimasta è l’ “antifascismo”. Il loro CANTO DEL CIGNO.

  • Caesar 1 novembre 2018

    delirio e demenza di sinistra

  • Taddei Roberto 1 novembre 2018

    La Destra Nazionalista e Sovranista é l’unica conduzione politica culturale e scolastica ke forgia e crea il sentimento l’idea e la volontà dell’amor di patria che va difesa con il pugnale tra i denti. Libro e moschetto fascista perfetto !! Io invece devo dire ke nel mio paese REP. SAN MARINO mi trovo con concittadini ke si vendono peggio delle prostitute. É veramente uno schifo.

  • Paolo 1 novembre 2018

    Come si constata, c’è ancora gente che tiene sterco al posto del cervello….

  • ANGELO AIAZZI 1 novembre 2018

    NELLA MIA INCOMMENSURABILE COSCENTE GNORANZA …VI DICO CHE NON PASSERA’ MOLTO TEMPO CHE UNA SORTA DI IDEOLOGIA FONDATA SULLA IDEOLOGIA FASCISTA , MA RAPPORTATA E SVILUPPATA PER LE GENTI ED IL PENSIERO DEL NIUOVO MILLENNIO , SI ESPANDERA’ E GOVERNERA’ IL MONDO COSI’ DETTO OCCIDENTALE …ALTRIMENTI PERDEREMO LA NOSTRA SO CRANITA’ …

  • paleolibertario 1 novembre 2018

    Quelli che conosco e che hanno fatto il test risultano tutti fascisti, anche se la maggior parte non lo è. Tra l’altro il test confonde il fascismo con la destra liberista (ovviamente dalle domande emerge che i sindacati hanno sempre ragione…). L’ultima cosa grottesca è che chi vorrebbe semplicemente modificare la Costituzione è un fascista, quando potrebbe essere ad esempio un anarchico, un libertario, o un federalista progressista. Ridicolo. D’altronde questo è “l’Espresso”.

    • Primo 2 novembre 2018

      Per far soldi inventano di tutto. Ci prendono per imbecilli

  • Andrea 1 novembre 2018

    orgoglioso di essere fascista !!! almeno loro erano patrioti non come questa massa di parassiti codardi scaldapoltrone e molti con problemi genetici anche (basta guardarli) che hanno sempre ubbidito alla UE sapendo che in ogni caso loro non ci avrebbero rimesso di certo. Chi ci rimette sono sempre gli stessi. Lui non si sarebbe piegato !

  • Laura Prosperini 1 novembre 2018

    il Fascismo va studiato ex novo sui testi di grandi Storici e non di politici schierati

  • GIAN BARBANTI 1 novembre 2018

    un giornale di pezzenti che arriva forse e a fatica a 15.000 copie,ormai sull’orlo del fallimento

  • Paolo 1 novembre 2018

    Ci vedremo a filippi disse Cesare in sogno a bruto e per loro filippi saranno le europee.