Emma Bonino, l’ultimo delirio: ecco come accusa gli italiani di razzismo (video)

Emma Bonino “ha sbroccato”, si direbbe in gergo adolescenziale. Sicuramente sembra avere perso il lume della ragione e, con esso, la lucidità. Fuori di sé, parte con una elucubrazione tutta sua: «Ormai dire ‘tornatene a casa, sporco negro‘ nei luoghi pubblici è diventato normale: come è possibile?, come è possibile, come è possibile?”, ripete in maniera compulsiva dando botte sul banco del Senato dove si sta svolgendo la discussione sul Decreto Sicurezza. La senatrice di + Europa ha ribadito il suo no al provvedimento, e ha denunciato la presenza di un “clima di intolleranza sui treni, nei luoghi pubblici e nei bar, perfino negli asili”. Lo afferma in maniera apodittica, com se qualche caso spurio di intolleranza fosse lo specchio della totalità degli italiani. Questo sì che è intollerabile.

Non solo, ma la Bonino è al delirio quando sostiene che questo clima è «creato ad arte» ed accusa il governo nella sua interezza perché avrebbe alimentato paure. Le paure per Emma Bonino non sono alimentate dai fatti di cronaca, dalle fini orribili della varie Pamela e Desirée, dai reiterati tentativi di stupro, dallo spaccio di droga in mano ai migranti clandestini. No. Sono alimentati dal governo e da un Dl Sicurezza che tenta di mettere un po’ di Sicurezza in più. Non solo, ma per la Bonino il dl è «crudele», giungendo a negare che ci sia stato un aumento della criminalità.