Elezioni di Midterm, Trump fiducioso: “Seguirò il voto con parenti e amici”

Tutta l’America attende con ansia l’esito delle elezioni di midterm, atteso – in Italia – non prima delle nove di domattina. Il presidente Donald Trump trascorrerà la giornata cruciale delle elezioni di midterm telefonando e facendo riunioni con il suo team per avere aggiornamenti in tempo reale sull’andamento del voto. “Dopo 11 comizi in otto Stati – ha sottolineato la portavoce della Casa Bianca Sarah Huckabee Sanders – e settimane di campagna a sostegno dei candidati repubblicani, il presidente si dedicherà a colloqui telefonici e seguirà le varie sfide per il Congresso, il Senato e le cariche di governatori nel Paese. In serata il presidente e la first lady hanno invitato parenti ed amici a unirsi a loro per seguire assieme i risultati del voto”.

Midterm, Facebook chiude account per timore di interferenze

Intanto, a poche ore dall’apertura dei seggi negli Stati Uniti per le elezioni di midterm, Facebook ha reso noto di aver bloccato 115 account (30 sulla sua rete e 85 su Instagram) sospettati di essere legati a entità straniere e di voler interferire nel voto. “Domenica mattina – ha fatto sapere Facebook in una nota – le autorità sono state contattate a proposito di attività che sono state scoperte di recente e che potrebbero essere legate ad attività straniere. Noi abbiamo immediatamente bloccato questi account” che avrebbero potuto essere responsabili di ingerenze. In ogni caso, a partire dalle 18 ore locali, da mezzanotte in Italia, cominceranno a chiudere i seggi negli stati americani ed arrivare quindi i primi risultati delle elezioni per il Congresso – tutti i 435 seggi della Camera e 35 senatori – e per i governatori di 36 Stati che si svolgeranno domani. L’ultimo Stato dove si chiuderanno i seggi sarà l’Alaska all’una di notte, le sette di domani mattina in Italia. Si prevede quindi che un quadro chiaro dei risultati di queste elezioni, si potrà avere quando da noi saranno circa le nove del mattino.

Midterm, i media promettono: non faremo più errori…

Ovviamente, dopo la vittoria a sorpresa di Donald Trump nel 2016, i media e i network americani – che allora furono messi sotto accusa per aver completamente sottovalutato e non compreso la portata del fenomeno Trump – si preparano ad affrontare con grande cautela la notte elettorale dopo le elezioni di midterm di oggi. Una notte che tutti prevedono sarà molto lunga, con i principali network Abc, Nbc e Cbs – che solitamente alle elezioni di midterm dedicano solo dei collegamenti di un’ora durante il prime time – che hanno organizzato speciali, dalle 8 alle 11, proprio come se si trattasse delle presidenziali. “Non ho nessuna idea di quello che succederà, siamo pronti ad ogni risultato”, spiega a Politico Sam Feist, capo dell’ufficio di Washington della Cnn, sottolineando l’unica certezza finora è che alle 18, mezzanotte in Italia, chiuderanno le urne nel primo stato, il Kentucky, ed inizieranno le proiezioni e discussioni che potranno protrarsi anche per sette, otto persino nove ore prima di poter aver un quadro certo di vincitori e sconfitti. Anche al Washington Post il capo del politico Steven Ginsberg sta esortando i colleghi a seguire le ultime battute della campagna “accettando il fatto di non sapere” che cosa esattamente potrà succedere. “Occhi aperti su diversi possibili scenari”, è il matra nella redazione del New York Times. Non manca di fare autocritica il produttore esecutivo degli speciali di Abc Mar Burstein, sottolineando che quest’anno non si vuole cadere nella trappola di due anni fa quando molte testate “diedero cose per scontate”. “Oggi saremo più aperti, seguiremo tutti i risultati, non daremo nulla per scontato”, ha detto Burstein sottolineando che questa è la campagna di midterm a cui ha l’Abc ha riservato la maggiore attenzione, a livello di quelle per le presidenziali.