Dario Argento contro Salvini-horror: «Fa più paura di “Profondo rosso”»

venerdì 2 novembre 10:09 - di Paolo Sturaro

La figlia in lacrime in tv, il padre che se la prende con… Salvini. Tutto a posto, a Dario Argento viene dato lo strumento giusto per spegnere i riflettori su Asia e sulle vicende di abusi per accenderli sul Caino della politica italiana, il vicepremier che potrebbe tranquillamente essere il protagonista di un film horror, magari un remake di Suspiria o – meglio ancora – di Inferno. Perché, a giudizio dei nuovi buonisti – è lui che ha fatto sprofondare l’Italia nell’inferno. Ospite di Un giorno da pecora, su Rai Radio1, Dario Argento ne ha per tutti: «Oggi è l’epoca degli zombie, se si va alla Camera qualcuno se ne trova. Ci sono partiti che sono un po’ zombeschi, tipo Forza Italia, oppure LeU di Pietro Grasso». Dal punto di vista horror, come vede il Pd? «Lì in una parte ci sono gli zombi mentre l’altra è ancora vivace», risponde. Chi è che ha diffuso il virus degli zombie nel Pd? «Il neozombismo lo ha diffuso Renzi, poi ci sono tanti zombie più piccoli, alcuni se ne sono andati, altri stanno zitti da una parte oppure, al contrario, parlano molto», sottolinea. Poi arriva la ciliegina sulla torta: «Salvini fa più paura di Profondo Rossso, perché è più concreto. Dei momenti fa proprio paura…». Come potrebbe uccidere in un film l’ insospettabile killer Di Maio? «Col veleno, in modo molto preciso, mettendolo nel caffé». E chi è che berrebbe quel caffé? «Potrebbe esser proprio Salvini, chissà…», conclude Dairo Argento.

Commenti

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  • Giuseppe Tolu 2 novembre 2018

    Dario Dario, fossi in te farei un’altro film, il titolo potrebbe essere profondo pd rosso, ancora qualche mese e anche tu abbasserai la cresta, tranquillo

  • Laura Prosperini 2 novembre 2018

    vuole solo soccorrere la figlia, questo è comprensibile ma…non sapevo che il suo film profondo rosso era autobiografico e narrasse la sua appartenenza politica…

  • claudia.pittol@libero.it 2 novembre 2018

    Passi profondo rosso, ma tutti gli altri film del sig. Argento possono scaturire solo da una personalità non proprio equilibrata a voler essere gentili, psicotica a dire la verità

  • luigi lucini 2 novembre 2018

    dario argento eri sparito dalla circolazione e tutti stavamo meglio per questo, taci

  • gandinis@tin.it 2 novembre 2018

    Recentemente ho assistito alla sua intervista da Marzullo. Sono rimasto profondamente colpito dall’ignoranza di Argento. Continuava a ripetere “me piace Freud” ma si capiva che di Freud aveva letto solo qualche riassunto. A parte che non sa parlare in italiano corretto, mi ha stupito la sua instabilità psichica e il suo rimasticare concetti più grandi di lui. Mentre lo ascoltavo mi venivano in mente le musiche pacchiane dei suoi film, inserite tanto per colmare il vuoto concettuale delle (pseudo) storie. Non pensavo fosse una persona così, lo avevo insomma sopravvalutato. Quello che dice su Salvini non può, per reazione, che far bene a Salvini…

  • giorgio.precetti@alice.it 2 novembre 2018

    ma chi è questo dario argento?

  • sergiosammarco46@gmail.com 2 novembre 2018

    Occupati di tua figlia e non rompere i c******!

    • sergio la terza 3 novembre 2018

      Concordo.Argento attenzione a tua figlia arriva Fabrizio Corona..