Da Cima Grappa a Bassano a Vicenza, così il Veneto celebra la Vittoria

Nel fitto calendario di iniziative ed eventi in Veneto per il centenario della Vittoria e della fine della Grande Guerra, Elena Donazzan, assessore all’Istruzione e Formazione e Lavoro della Regione Veneto, ha assicurato la propria partecipazione alle celebrazioni vicentine. ”Vicenza fu luogo strategico nella difesa dopo Caporetto e luogo simbolo della controffensiva che portò alla vittoria di Vittorio Veneto – ha ricordato l’assessore Donazzan nei giorni scorsi – I luoghi simbolo dell’unità d’Italia sono per me Cima Grappa, Vittorio Veneto, Redipuglia, l’Altare della Patria, ma anche Vicenza, che fu uno dei caposaldi della linea di difesa strategica dal Pasubio al Grappa, dal Montello al Piave, passando per il Montello, che rese possibile, con l’offensiva di ottobre di cento anni fa, l’unità con Trento e Trieste e quindi il compimento del processo di unificazione nazionale”. Nei giorni scorsi l’assessore aveva invitato le scuole e gli studenti del Veneto, di ogni ordine e grado, a partecipare alle manifestazioni che i Comuni e associazioni combattentistiche stanno promuovendo in questi giorni nei luoghi-simbolo della Grande Guerra, ”per ricordare e rivivere le tragiche vicende di un secolo fa, l’alto prezzo che italiani e veneti di allora pagarono per portare a compimento l’Unità italiana, e il sacrificio che le popolazioni locali sostennero in un Veneto diventato uno dei principali teatri di battaglia del conflitto mondiale”.

Oggi l’assessore è salita al Sacrario militare di Cima Grappa, che custodisce i resti di 22.950 soldati, italiani, austriaci e ungheresi, dove parteciperà alla messa di suffragio, insieme ai rappresentanti delle amministrazioni comunali di Bassano e di Crespano del Grappa. E ha partecipato alla deposizione di una corona d’alloro al Tempio Ossario di Bassano. In serata, sempre oggi, l’assessore parteciperà alla presentazione del libro dell’alpino Alfeo Guadagnin 1917-1918 un anno di guerra sul Grappa al teatro Remondini di Bassano e al contestuale spettacolo Monte Grappa tu sei la mia Patria, tratto dal diario di un giovane tenente che racconta la sua esperienza di guerra sul versante ovest del Grappa tra il settembre 2017 e il giugno 2018. Domani Elena Donazzan ricorderà l’apporto delle donne, determinante nel primo conflitto mondiale, partecipando all’evento commemorativo organizzato dal Soroptimist International Club di Cortina d’Ampezzo nella Casa delle Regole: a confrontarsi sul tema Grande Guerra e grandi donne saranno, insieme all’assessore regionale Donazzan, Antonella Fornari, Alessandro Gradenigo e Stefano Zardini.

Domenica 4 novembre, anniversario della Vittoria e festa dell’unità nazionale e delle Forze armate, l’assessore Donazzan parteciperà alla messa in suffragio dei caduti in Duomo a Vicenza, presieduta dal vescovo monsignor Beniamino Pizziol, e alla successiva cerimonia in onore ai caduti in piazza dei Signori durante la quale sarà scoperta la lapide del centenario che farà memoria dei militari e dei civili periti nella Grande Guerra. In serata, nel Ridotto del teatro comunale di Vicenza, l’assessore interverrà alla conferenza conclusiva del ciclo storico dedicato ai cento anni dalla vittoria, promosso dalla Fondazione 3 Novembre 2018: a tratteggiare il ruolo di Vicenza nella Grande Guerra sarà lo storico Paolo Pozzato. ”Gli eventi e i gesti simbolici di queste giornate – sottolinea l’assessore – saranno occasione non solo di fare memoria di ciò che è stato, rendendo un doveroso e grato tributo a chi tanto sofferse per la libertà della Patria; ma ci impegnano a scoprire e a vivere con ritrovata consapevolezza l’eredità di una guerra e di una vittoria che ha cambiato per sempre la storia dell’Italia e dell’Europa e quella geopolitica del mondo”.