«Assassini!». Sinistra e migranti in piazza contro Salvini, con la scusa del razzismo

sabato 10 novembre 16:40 - di Giorgia Castelli

«Governo Salvini, governo di assassini». In piazza i migranti e i centri sociali urlano contro il governo e contro Matteo Salvini, con l’alibi della manifestazione anti-razzista. Gli obiettivi, però, sono politici. “Uniti e solidali contro il governo, il razzismo e il decreto Salvini”. È lo slogan scritto su uno striscione e firmato gli Indivisibili che apre il corteo organizzato a Roma e partito da piazza della Repubblica contro il dl Salvini e il razzismo. Sui cartelli esposti dai manifestanti si leggeanche  “Indivisibili contro il dl Salvini”, “Say no to racism – We are all humans”, “Black lives matter”. Ad aprire il corteo è il sindaco di Riace, Mimmo Lucano, finito sott’inchiesta per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. «C’è tanta emozione perché ci sono tante persone, non immaginavo fosse così. Riace non si arresta, io mi considero uno dei tanti qua. Non possiamo rassegnarci alla deriva della società verso barbarie, disuguaglianze e discriminazioni. Non ci piegheranno, non farò un passo indietro e anche se non sono più sindaco ci sarà sempre la voglia di esserci», ha detto il sindaco di Riace. Il corteo è partito in direzione piazza San Giovanni dove sono poi previsti alcuni interventi.  Sono 440 le sigle che hanno aderito alla manifestazione, fra associazioni di volontariato, studenti, migranti, sindacati, centri sociali. Fra i promotori Cobas, movimenti per il diritto all’abitare, centri sociali del Nord Est, associazione Baobab, la Comune, Rifondazione Comunista, Potere al Popolo, Melting Europa.

Corteo contro Salvini, tanti controlli

I manifestanti arrivati a Roma in pullman da tutta Italia sono stati fermati e controllati. Centinaia gli uomini delle forze dell’ordine impegnati nella vigilanza sul corteo e degli obiettivi sensibili lungo il percorso. La questura ha messo a punto un piano di sicurezza «per garantire il regolare svolgimento della manifestazione e tutelare gli obiettivi sensibili e di governo», e per questo motivo – viene aggiunto da San Vitale – «particolare vigilanza sarà attuata presso caselli autostradali, stazioni ferroviarie, stazioni metro, aeroporti e parcheggi di scambio». Il corteo si sposterà su viale Luigi Einaudi, piazza dei Cinquecento, via Cavour, piazza dell’Esquilino, via Liberiana, piazza di Santa Maria Maggiore, via Merulana, viale Manzoni e via Emanuele Filiberto, poi arrivare a San Giovanni. Per motivi di sicurezza il percorso è stato bonificato dalle forze dell’ordine, con auto e cassonetti rimossi. Alla polizia municipale affidato il compito di chiudere alcune strade alla circolazione, mentre sono state deviate alcune linee Atac.

Commenti

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  • novella lella 16 novembre 2018

    questi sono dei gran cialtroni menefreghisti ma sono pagati e cosa gliene frega a loro della società di come va l’Italia, tutta gentaglia sfaticata se una di loro fosse stata mia figlia o mia sorella l’avrei gonfiata come un pallone e a calci in culo l’avrei legata al letto!

  • Leonardo Vecchiatini 16 novembre 2018

    …quanta gente non ha un c**** da fare !

  • Caesar 11 novembre 2018

    Ridicoli!
    Vorrebbero un’Italia con frontiere colabrodo, fare business sull’immigrazione su e permettere il dilagare della criminalità immigrata.
    Sinistra senza vergogna e dignità.
    Difendere i propri confini non è razzismo.
    Salvini non ti curar di loro …

  • sergi 11 novembre 2018

    Emigrazione emigranti venuti in italia con i Barconi spacciatori di droghe, senza documenti nulla facenti senza un titolo di studio, cosa ne facciamo, a spese degli italiani!! non va bene cosi, mandarli tutti a casa loro..

  • Pino1° 11 novembre 2018

    Questi che vediamo avanzare e dire il loro no alla ”societas” italiana, SONO GLI ASSASSINI-VERI- delle nostre tradizioni, legalità, religione, finanze contributo dei cittadini laboriosi, finanze che
    divengono dello Stato Italiano e che questa gentaglia, organizzata da chi gli manda i messaggi-telefono per partecipare alle iniziative dei centri sociali incubatoi di nuove brigate criminali rosse, pronti a mettere nelle loro mani cartelloni, bandiere, denari di tutto quello che pretendono di
    derubare al Paese, l’onerosa assistenza sanitaria, pensioni usurpate, contributi di stato-via mafia e funzionari corrotti, reddito gratuito di cittadinanza, magistratura facente finta di inesistenza !
    Questo è quello che cercano di fare. No Tav? No Nuke? No Tap? No tutto? sono la negazione
    di tutto quanto è progresso e crescita sociale. Da sempre, sono gli uomini e le donne del perenne
    no, gente NO-gativa !

  • Giuseppe Forconi 11 novembre 2018

    Ve lo avevo gia’ accennato, sto Mimmo Lucano e’ a un passo dal rimpiazzare renzi e ora martini. Ecco come si fa carriera in politica, fai e disfa tutto e il contrario di tutto, condisci il tutto con un po’ di razzismo, mettici tre gocce di antifascismo ed eccoti la bomba. Quello che piu’ duole e’ chi dovrebbe controllare sta ora ridendo e foraggiando, chi ??? ma il PD, il vaticano, le ong, renzi, gentiloni, boldrini, saviano, l’anpi , i giudici condizionati e tutta quella feccia di bastardi comunisti al seguito di queste dolenti ed inutili manifestazioni, tanto presto o tardi la vera bomba scoppiera’ e saranno cavoli amari per tutti.

  • 10 novembre 2018

    Sinceramente vedo molto scuro per il futuro di Italia, queste dimostrazioni riflettano il sentimento revolutionare…quando ci sarà la pace??? Lo sbaglio è stato creato usando il paragone con il Fascismo…Un partito conservativo mai, mai usa per esempio il Fascismo o Nazismo…due partiti illegali in ogni nazione del mondo…la psicologia non è stata mai applicata per creare un vero e nuovo partito conservatore…e queste manifestazioni e il risultato…La storia non si può cambiare, bisogna creare il NUOVO no vivere con il passato…si spera che ci sia un cambiamento in Italia, ma sinceramente ci vedo molto scuro.

  • paleolibertario 10 novembre 2018

    Sono sempre meno numerosi e sempre più rancorosi. Quello della sinistra ormai è un problema da psicanalisi più che politico stricto sensu.

  • I ROSSI 10 novembre 2018

    I “centri & c” SI ALLEANO AI NEGRI E SI FANNO SCORTARE PERCHE’ SENTONO MANCARE
    LA TERRA ANCHE SOTTO I LORO PIEDI . AVANTI TUTTA CHE PIU’ CASINO FANNO I ROSSI
    ASSIEME AI NERI PIU’ SI ILLUMINANO LE POSIZIONI E LE DESTRE CRESCONO ANCORA .

  • Francesco Ciccarelli 10 novembre 2018

    C’erano anche gli immancabili partigiani? I cartelli in inglese servono a far leggere i loro padroni stranieri come Soros?

  • Gioman 10 novembre 2018

    70anni di religiosa tirannia kattokomunista hanno partorito milioni di italioti kattokomunisti che , servi del satanico NWO e in preda ad una isterica “sindrome di Stoccolma, si sono innamorati di questi invasori ed operano per meticciare, distruggere questo stato ed eliminare gli ITALIANI
    .
    É opportuno peranto che gli ITALIANI si diano una svegliatina o sarà la FINE.

  • florio 10 novembre 2018

    Queste associazioni e compagnie varie di stampo sinistroide sono costantemente ripinguate di soldi pubblici. La vogliamo una volta tanto smettere di buttare via i soldi dei cittadini per rifocillare, vita natural durante, questo genere di schifo sociale, deviante, che ha prodotto nel passato e tuttora produce miseria, miseria e disgrazie.