Asia Bibi scarcerata, ma resta ancora in Pakistan. L’ira dei fondamentalisti

Asia Bibi, la donna cristiana pakistana accusata di blasfemia e assolta dalla Corte suprema pachistana dopo otto anni di carcere, è stata scarcerata ma non ha lasciato il Paese. «È ancora in Pakistan», ha detto a Dpa il portavoce del ministero degli Esteri, Muhammad Faisal, smentendo la notizia che la donna aveva lasciato il Paese da un giorno all’altro.

Bibi è stata rilasciata dalla prigione delle donne nel Multan, della provincia del Punjab, tra ingenti misure di sicurezza, una settimana dopo che la corte suprema ha sospeso la sua condanna a morte. «Il governo ha violato l’accordo rilasciando Asia Bibi», ha detto Zubair Kasuri, portavoce del gruppo islamico Tehreek-Labbaik Pakistan (Tlp). «Stiamo organizzando una riunione per discutere delle nostre future azioni», ha aggiunto Kasuri. Non è chiaro se Bibi si sia ricongiunta con i suoi familiari che si nascondono a causa di problemi di sicurezza, o dove andrà. La polizia ha detto che è stata trasferita in un luogo sicuro.

Due giorni fa il marito di Asia Bibi, Ashiq Masih aveva rivolto un appello di asilo al governo italiano. Una richiesta rispetto alla quale il ministro Matteo Salvini si è detto pronto a fare «tutto quello che è umanamente possibile».