Alta velocità a Orte, Lollobrigida: «La Regione sostenga la proposta di FdI»

Investire in un progetto ambizioso di potenziamento della rete trasporti del Lazio, che rilanci il territorio e lo colleghi rapidamente all’Umbria attraverso la realizzazione di una stazione dell’Alta velocità ad Orte. Lo propone il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia Lazio, sostenuto con forza dai vertici nazionali del partito. «Come è già è stato fatto a Perugia», sostengono i consiglieri Fabrizio Ghera (capogruppo), Giancarlo Righini, Chiara Colosimo, «noi di Fdi riteniamo che anche nella provincia di Viterbo si debba e si possa realizzare una stazione di partenza dell’Alta Velocità. Siamo convinti che la Regione Lazio debba sostenere con forza questo progetto. Nel suo ruolo di istituzione che deve favorire e incrementare lo sviluppo del tessuto produttivo del territorio, non può perdere questa grande opportunità di incrementare e migliorare le infrastrutture funzionali ai trasporti. Realizzare la stazione alta velocità ad Orte significa implementare e migliorare i collegamenti tra Lazio e Umbria e consentire la messa a sistema di imprese, industrie e Università». Per l’intera Tuscia, infatti, «sarebbe un forte attrattore di flussi turistici: dal litorale alle colline, passando dai siti termali ai luoghi d’arte, attraverso splendide campagne. Ed ancora, la stazione di partenza Alta Velocità ad Orte sarebbe una importante alternativa di mobilità per chi viaggia per lavoro e per le merci; favorirebbe di un incremento dei flussi per il porto di Civitavecchia e il suo indotto ma soprattutto, la fluidificazione del traffico sulla rete autostradale, a sostegno dell’interporto, in attesa del completamento della 675”. Una battaglia, quella portata avanti da Fdi per la realizzazione di una stazione di partenza dell’Alta velocità a Orte, definita giusta dal capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida, perché, sostiene, «rappresenterebbe non solo uno snodo importante per il trasporto delle merci e per chi viaggia per lavoro, ma una straordinaria opportunità per il rilancio e lo sviluppo strategico, nonché turistico, dell’intera zona della Tuscia. Ne beneficerebbero le industrie, le imprese, l’Università e l’intero indotto produttivo dell’area, che in termini economici diventerebbe un vero e proprio volano per il territorio e un modello di competitività e sviluppo dei trasporti e dei collegamenti. La Regione Lazio – è l’invito di Lollobrigida – sostenga la proposta di Fratelli d’Italia, e si attivi per la realizzazione di una nuova infrastruttura al servizio della rete autostradale e dell’Interporto, e utile per il completamento della 675, per il porto di Civitavecchia e per tutta la zona retroportuale».