Alta tensione a Trieste: CasaPound e Anpi, piazze contrapposte (fotogallery)

Circa cinquemila persone, secondo gli organizzatori, hanno sfilato in una Trieste blindata per celebrare i cento anni dalla vittoria italiana nella prima guerra mondiale. Ad aprire la manifestazione organizzata da CasaPound, subito dietro i labari degli Arditi, alcuni degli eletti del movimento politico, con il segretario nazionale Simone Di Stefano e il vicepresidente Marco Clemente, seguiti da un grande striscione ”Difendere l’Italia fino alla vittoria” e da un enorme tricolore con la scritta ”La difesa della patria è un dovere sacro”.

Il leader di CasaPound, Simone Di Stefano

Il leader di CasaPound, Simone Di Stefano

Tricolore in mano per le strade di Trieste

Partito sulle note della Primavera di Vivaldi, il corteo si è chiuso davanti alla statua di Domenico Rossetti con l’inno nazionale e il simbolico conferimento di sacchetti di terra portati da tutte le città italiane dove sono presenti nuove sezioni di CasaPound nello stesso braciere che, nel 2015, all’aprirsi delle celebrazioni per il centenario della Grande Guerra, aveva raccolto la terra portata dalle sedi aperte fino a quella data. «Nonostante l’invito dell’amministrazione a non uscire di casa e una sorta di appello al coprifuoco, complici le solite minacce e i controcortei strumentali degli antifascisti, sono tantissimi gli italiani che stanno manifestando con noi per le strade di Trieste- ha detto Di Stefano parlando dal palco al termine della cerimonia – Come accadde cento anni fa sulle trincee della prima guerra mondiale, oggi sta nascendo una nuova Italia nel segno rinnovato di quella vittoria».

A Trieste contromanifestazione di Anpi e Cgil

Alla manifestazione hanno aderito migliaia di militanti giunti da tutta Italia, sfilando con il tricolore in mano. ”Italia: risorgi, combatti, vinci”, ”La difesa della patria è un dovere sacro”, ”I confini esistono e si difendono”, si legge sugli striscioni del movimento. In contemporanea sono scesi in strada anche alcune migliaia di antifascisti in un corteo promosso da Anpi e Cgil, tutti riuniti dietro lo striscione “Liberiamoci dai fascismi”. Il discorso degli “antifa” è stato pronunciato anche in lingua slovena: «Nessuna tolleranza contro gli intolleranti. Loro vogliono dividere noi unire».

Una manifestante dell'Anpi nel corteo contro CasaPound

Una manifestante dell’Anpi nel corteo contro CasaPound

Uno degli striscioni dei manifestanti di CasaPound

Uno degli striscioni dei manifestanti di CasaPound

Al corteo triestino degli antifascisti hanno partecipato numerosi immigrati

Al corteo triestino degli antifascisti hanno partecipato numerosi immigrati

Uno degli striscioni più applauditi del corteo di CasaPound

Uno degli striscioni più applauditi del corteo di CasaPound

Al corteo hanno partecipato circa cinquemila persone

Al corteo della destra hanno partecipato circa cinquemila persone

Fumogeni tricolore hanno aperto il corteo di CP per le strade di Trieste

Fumogeni tricolore hanno aperto il corteo di CP per le strade di Trieste

Simone Di Stefano parla ai militanti radunati a Trieste

Simone Di Stefano parla ai militanti radunati a Trieste

Il corteo rosso, visto dall'alto

Il corteo rosso, visto dall’alto

Il corteo di CasaPound Italia

Il corteo di CasaPound Italia