A Report la tesi del perito di Autostrade: “Il crollo del ponte? Imprevedibile”

E’ come se il ponte Morandi fosse morto di “vecchiaia”, sia collassato per vetustà e per eventi eccezionali e imprevedibile. Neanche i sensori di pericolo avrebbero potuto evitare la tragedia, secondo Giuseppe Mancini, perito di Autostrade, che a “Report” sostiene che la tragedia di Genova non sia stata originata dalla rottura di uno strallo. “Quello dello strallo è sicuramente da escludere. Non come primo elemento. Poi alla fine si è rotto anche lo strallo. Non c’è mai una causa sola. Ci sono delle condizioni in cui si verificano azioni che sono di natura eccezionale”.

Uno stralcio della puntata di Report, “Sotto il ponte”.