Usa, attivisti pro-Trump bastonano gli “antifa” (video)

Una maxi rissa è scoppiata a Portland, in Oregon negli Usa, tra i membri del gruppo di simpatizzanti per Trump dei Patriot Prayer e i manifestanti di estrema sinistra appartenenti al gruppo Antifa. Gli incidenti, documentati in questo video, si sono verificati sabato notte, dove i Patriot Prayer, gruppo dell’estrema destra di Seattle fondato da Joey Gibson che si è anche candidato al Senato, avevano organizzato una marcia per richiedere “Legge e ordine”. La protesta è nata contro il sindaco di Portland.

Gli antifa a Portland? Sono una mafia rossa

Gli antifascisti a Portland, grazie all’inerzia del sindaco democratico Ted Wheeler, hanno creato una vera e propria “mafia rossa”, come l’ha definita un giornalista locale. Le intimidazioni dei manifestanti di estrema sinistra hanno raggiunto situazioni parossistiche. In un’occasione il traffico della città dell’Ohio è stato paralizzato dai manifestanti antifa con bandiere rosse e inni al comunismo, senza che la polizia locale sia intervenuta.

I sostenitori di Trump le danno di santa ragione ai rossi

Il gruppo di estrema destra, riconoscibili dagli abiti colorati e dalle bandiere statunitensi con le quali marciavano, si sono scontrati con i manifestanti opposti. Botte da orbi documentate nel video pubblicato su Russia Today. Si vede uno dei manifestanti di destra  sferrare un violento pugno, la miccia che fa scoppiare una maxi-rissa: gli scontri proseguono a lungo con calci, pugni e bastonate. Per riportare la calma c’è voluto l’arrivo della polizia locale, finalmente intervenuta.