Facchino tunisino molesta bambina veneziana: massacrato dai parenti

martedì 2 ottobre 15:06 - DI Carlo Marini

Un facchino nordafricano è stato massacrato a calci e pugni dai parenti di una bambina veneziana, che sarebbe stata molestata dall’uomo Il pestaggio è avvenuto sabato sera vicino al ponte delle Guglie, uno dei posti turistici della città lagunare.  L’uomo, un cittadino di origine tunisina, è uno dei tanti portabagagli che lavorano a Venezia. Secondo la ricostruzione del quotidiano Il Gazzettino, è stato aggredito di sera da almeno tre persone, che lo hanno pestato dopo avergli gettato in acqua il carro con il quale lavora.

Il facchino di origini tunisine opera nel centro di Venezia

Il pestaggio è avvenuto verso le 19 e qualcuno ha chiamato i carabinieri, i quali sono intervenuti a raccogliere le testimonianze e a provvedere ai riconoscimenti.  Domenica il tunisino è tornato sul posto di lavoro, con le mani in mano, in attesa di tornare in possesso di un altro carretto. I segni del pestaggio ricevuto sarebbero stati ancora evidenti sul viso del portabagagli. Tutto sarebbe cominciato alcune sere fa, quando il facchino, visibilmente ubriaco, avrebbe molestato sessualmente una ragazzina veneziana. La giovane è scappata a casa e ha segnalato la cosa ai parenti, che non si sono rivolti alle forze dell’ordine ma avrebbero deciso di farsi giustizia da soli.

Commenti

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  • pierloattibassi@gmail.com 3 ottobre 2018

    E mi raccomando, mettiamo sempre nel titolo le nazionalità quando il molestatore(ben gli sta!!) è tunisino e la molestata è non solo italiana ma addirittura veneziana; usiamoli tutti gli aggettivi di nazionalità così, quando accadrà il contrario (perché ACCADE) non ne avremo più e diremo solo “molestatore ubriaco”.

  • ftrohxxajdk@tenypk.com 3 ottobre 2018

    se molestava mia figlia il tunisino finiva molto, ma molto, ma molto peggio…

  • cecoli.enrico@gmail.com 3 ottobre 2018

    dovevano affogarlo.

  • minellogianna@gmail.com 2 ottobre 2018

    Sono veneziana e orgogliosa dei miei concittadini…BRAVI!!!!!!!

  • roberto_delia@alice.it 2 ottobre 2018

    via a calci nel sedere. rimpatriati in africa

  • gdetoffoli@yahoo.it 2 ottobre 2018

    L’indecente costosissima infangata macchina della ingiustizia
    che mette a piede libero la criminalità porta a questo !

  • max.bialystock@libero.it 2 ottobre 2018

    certo che… come si fà a dare la colpa a questi genitori di aver malmenato chi ha molestato la bambina???
    io anche se sono Cattolica e credo nella giustizia… sono dalla parte dei genitori.
    Siamo esasperati, quand’è che volete capirlo?
    oppure per convenienza lo sapete (voi sinistri) e fate finta di non sentire???

  • papy_denis@libero.it 2 ottobre 2018

    Visto come funziona la giustizia grazie alla sinistra che regna sovrana sulla casta dei magistrati devo dire anche se sono andati contro la più comune delle leggi chevfarsi giustizia da spli è sbagliato MA HAN FATTO BEME VEDRAI CHE SI RICORDERÀ DI NN FARE DINUOVP IL CRETINO COM UNA BAMBINA