Facchino tunisino molesta bambina veneziana: massacrato dai parenti

Un facchino nordafricano è stato massacrato a calci e pugni dai parenti di una bambina veneziana, che sarebbe stata molestata dall’uomo Il pestaggio è avvenuto sabato sera vicino al ponte delle Guglie, uno dei posti turistici della città lagunare.  L’uomo, un cittadino di origine tunisina, è uno dei tanti portabagagli che lavorano a Venezia. Secondo la ricostruzione del quotidiano Il Gazzettino, è stato aggredito di sera da almeno tre persone, che lo hanno pestato dopo avergli gettato in acqua il carro con il quale lavora.

Il facchino di origini tunisine opera nel centro di Venezia

Il pestaggio è avvenuto verso le 19 e qualcuno ha chiamato i carabinieri, i quali sono intervenuti a raccogliere le testimonianze e a provvedere ai riconoscimenti.  Domenica il tunisino è tornato sul posto di lavoro, con le mani in mano, in attesa di tornare in possesso di un altro carretto. I segni del pestaggio ricevuto sarebbero stati ancora evidenti sul viso del portabagagli. Tutto sarebbe cominciato alcune sere fa, quando il facchino, visibilmente ubriaco, avrebbe molestato sessualmente una ragazzina veneziana. La giovane è scappata a casa e ha segnalato la cosa ai parenti, che non si sono rivolti alle forze dell’ordine ma avrebbero deciso di farsi giustizia da soli.