“Tutti fuori, non sento scuse”: la capotreno fa scendere i migranti senza biglietto (VIDEO)

lunedì 15 ottobre 9:50 - di Martino Della Costa

L’ultima che ci ha provato ha rischiato il linciaggio e il licenziamento, ma i precedenti violenti evidentemente non hanno scoraggiato la capotreno in servizio sulla tratta Villamassargia-Cagliari, ferma nella sua risoluzione di far scendere dal convoglio gli immigrati comodamente seduti ma “regolarmente” sprovvisti del titolo di viaggio. «Non è giusto, siete più di 30 ragazzi. La gente paga per viaggiare, parliamo di tre euro di biglietti», fa notare risentita la donna che, per essere sicura di venire compresa dagli extracomunitari. a un certo punto ripete il messaggio anche in perfetto inglese: impossibile, dunque, non capire il messaggio e non cogliere l’inflessibilità con cui viene comunicato.

Immigrati senza biglietto sul treno per Cagliari

Sorda a qualunque richiamo illecito e iniquo nei confronti degli altri passeggeri a bordo muniti di biglietto pagato, l’inflessibile capotreno non si è lasciata impietosire da quegli sguardi languidi lanciati dagli extracomunitari sgomenti dal comportamento di qualcuno pronto, non solo alla reprimenda orale, ma anche a mettere in atto ciò che i provvedimenti prevedono: scendere dal treno. Non si è fatta convincere dalla gamba malandata ostentata da uno degli abusivi – «Non me ne frega niente della tua gamba, sei giovane e vai a lavorare se vuoi e ti paghi il biglietto», ha tuonato ferma la capotreno – o non si è fatta intimidire dalla presenza di un bambino in braccio a una donna, evidentemente utilizzato per impietosire colei che, in quel momento, stava assolvendo alla funzione di tutore dell’ordine e di rispetto delle leggi.

Una coraggiosa capotreno li fa scendere tutti

«Scendete tutti», ha ribadito a più riprese la donna, e loro – controvoglia almeno quanto stupiti – hanno abbandonato il vagone alla prima fermata utile, non senza incedere in un atteggiamento di esasperante lentezza, mirata a scoraggiare fino all’ultimo la donna in uniforme. E non senza aver provato – almeno in un caso – a risalire abusivamente: la porta è chiusa (e a doppia mandata di chiave assicurata dalla capotreno in persona), il convoglio può ripartire. Qualcuno, nel frattempo, ha ripreso tutto con il telefonino e postato il video della coraggiosa e risoluta capotreno in rete: video che, neanche ci sarebbe bisogno di dirlo, è diventato virale nel giro di breve dalla sua diffusione su Youtube.

 

 

 

Commenti

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  • Patrizia Fanelli 18 ottobre 2018

    Lo scorso mese di Agosto ho viaggiato sul treno da Pisa a Roma. Avevo acquistato il biglietto precedentemente on line e contavo di prendere il treno che partiva alle 12 circa. Trovandomi in stazione prima del previsto ho deciso di salire su quello delle 10, pensando che il capotreno non avesse nulla da obiettare: in fondo la tratta era stata regolarmente pagata, anche se su un treno con diverso orario. Premetto che si trattava di un treno regionale senza posti assegnati e per giunta vuoto, essendo domenica. Bene, all’arrivo del capotreno mostro il mio biglietto, lui mi guarda e dice che non mi era permesso viaggiare sul quel treno e che le alternative erano due: o ripagare il biglietto aggiungendo la multa, oppure scendere alla stazione successiva e aspettare il treno prenotato. Per una questione di principio non ho voluto rifare un biglietto che avevo già pagato e per di più con la sanzione. Quindi sono scesa a Livorno ed ho aspettato due ore il treno successivo….. sono italiana e di razza bianca. Le leggi non hanno colore.

  • flavio 17 ottobre 2018

    E pensare che tra di loro ho assistito a discorsi di tipo; noi qui facciamo quello che vogliamo perchè sono dei vigliacchi, mi guardavano e deridevano. Purtroppo ero da solo e loro erano in tre belli grossi, ma se avevo un bastone tra le mani, ti facevo vedere io chi erano i vigliacchi. n**** di m****.

  • Michele 17 ottobre 2018

    Che questo sia uno stimolo ad altri suoi colleghi meno risoluti
    Che sia una riflessione per cattolici oltranzisti la cui fede si scontra con la difficoltà di integrazione nella vita di tutti i giorni
    E soprattutto che il popolo prende coraggio e coscienza nel dichiararsi contro l’invasione !

  • Mauro 17 ottobre 2018

    Brava e pensare che ha solamente fatto niente più niente meno del suo dovere. In uno stato in cui si fa fare un lavoro in cui poi si mettono in dubbbio tutti i fondamenti, questa capotreno dovrebbe essere presa ad esempio su come ci si comporta. Anche secondo me dovrebbe avere un encomio oltre ad un premio dalla sua regione.

  • Lucia 17 ottobre 2018

    Questa dovrebbe essere la normalità per loro sarebbe normale viaggiare senza biglietto e casomai picchiare se glielo chiedono brava speriamo che si torni alla normalità in tutti i treni e città italiane

  • Pietro Parini 16 ottobre 2018

    Una medaglia d’oro per questa coraggiosa capotreno !!! Il massimo sarebbe che a consegnargliela fosse la moltitudine di buonisti che infesta l’Italia come le bibliche cavallette !!! Lo so sarebbe troppo bello !!!

  • antonio 16 ottobre 2018

    ha fatto bene fuori dalle palle questi parassiti …brava si spendono i soldi per il telefono questi dementi…

  • RAFFAELE 16 ottobre 2018

    BRAVA , COMPLIMENTI , IN ITALIA LA LEGGE GIUSTA O SBAGLIATA , VA RISPETTATA .

  • Stefano 16 ottobre 2018

    Grande! Propongo un encomio! Questa signora si che ha le palle!

    • Valter Lazzari 16 ottobre 2018

      Quella Capo treno va promossa sul campo DIRIGENTE….ce ne fossero di più così!!! Assolutamente deve ricoprire posizioni dirigenziali!!!i

  • sergio 16 ottobre 2018

    Non se ne può più di tutto questo! Questa gente si comporta in questo modo perché ha capito,da furbetti quali sono che in italia, protetti dalla sinistra boldriniana e da larghi settori della chiesa, possono fare ciò che vogliono!!!!…..Ma la gente sarda ,uomini o donne che siano, hanno gli attributi…. complimenti alla capotreno!!!!!!!!!!!!

  • Matteo 16 ottobre 2018

    Finalmente si comincia a ragionare

  • Antonio 16 ottobre 2018

    Complimenti vivissimi alla capotreno per avere svolto il suo lavoro con estrema diligenza pur essendo a conoscenza dei rischi che correva

  • Massimo Steffanoni 16 ottobre 2018

    Alla coraggiosa capotreno, tutto il nostro affetto e la nostra stima.

  • rino 16 ottobre 2018

    Non pagano e stanno anche seduti. Sono stati abituati male.

  • Lisetta Serra 16 ottobre 2018

    Brava ma dovrebbero essere muniti almeno di un pistola elettrica perchè altri come lei sono stati malmenati per fare il loro lavoro

  • Roberto 16 ottobre 2018

    Grande donna!

  • Caesar 15 ottobre 2018

    Brava, complimenti per il senso del dovere e il coraggio.
    Spero che i sinistri antipatrioti tipo Saviano non ne montino un caso nazionale.

    • Giuseppe Rasori 16 ottobre 2018

      Io spero che lo facciano, perché una volta di più sia confermata la loro imbecillità come singoli e la loro pericolosità politica e sociale

  • Claudia 15 ottobre 2018

    Brava e coraggiosa, le è andata bene poteva essere assalita o poteva ricevere le rimostranze dei soliti compassionevoli. Io se non ho soldi non prendo il treno, e se mi beccano senza biglietto devo pagare la multa, esibire documento di identità . Quando capiranno che è proprio l”esserci due pesi e due misure ad aver portato la maggioranza della gente l’esasperazione. Certo che viaggia nel treno speciali, nelle auto blu con scorta non ha problemi. Infatti da chi arriva sempre il grido di “accogliere è umano”? Da gente ricca, artisti,scrittori, politici ecc… che vive nella sua torre d’Avorio, lontana mille miglia dalla quotidianità dell’ gente

    • Caesar 15 ottobre 2018

      condivido in pieno

  • Angela 15 ottobre 2018

    Finalmente qualcuno che fa rispettare le leggi,un plauso alla capotreno che ha avuto coraggio…gli italiani pagano per viaggiare ed è giusto che paghino anche gli immigrati che arrivano in questo Paese pensando di trasgredire le leggi che se valgono per noi devono valere anche per questi finti disperati.

  • Pierpaolo 15 ottobre 2018

    Così si fa !
    Sennò vai alla Società Ferroviaria, rimostra i tuoi problemi e difficoltà e , forse, una soluzione si trova.
    La regola è regola : si viaggia muniti di biglietto: l’eccezione va dimostrata e confortata da documenti. Stop.

  • Pino1° 15 ottobre 2018

    Che le donne siano più capaci di tanti uomini sembra palese da questo filmato ! Capotreno d’eccellenza da premiare e portare ad esempio a chiunque e va colta l’occasione per imparare
    a gestire le ‘comodità’ a cui si adagiano facilmente chi sfrutta quanto fatto da altri !