Torselli (FdI): “In Toscana possiamo mandare a casa Rossi e Nardella”

«Serve quanto prima un tavolo di confronto tra noi, Forza Italia e Lega. Un tavolo che metta definitivamente a tacere chi gioca a far vedere un centrodestra litigioso e spaccato». Queste le parole di Francesco Torselli, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Toscana.

Governatore toscano e sindaco di Firenze si possono battere

«Occorre – prosegue l’esponente del partito della Meloni – che si inizi a parlare delle uniche due cose serie che interessano ai nostri elettori: il programma e le alleanze elettorali. Elettori che, ricordo agli amici di Forza Italia e Lega, vogliono vederci uniti e vincenti. Io la coalizione la voglio allargare, non spaccare». «I campanilismi – spiega Torselli – le divisioni interne, oltre all’incapacità conclamata nel rispondere ai reali bisogni delle persone, hanno distrutto quella che un tempo era la “rossa Toscana”. Oggi, personaggi come Enrico Rossi o Dario Nardella non hanno più consenso, sono inviso si cittadini, sono alla frutta. Vogliamo essere noi a restituire loro ossigeno, facendo gli stessi errori che ha fatto la sinistra negli ultimi vent’anni?».

“La sinistra toscana gioca a dividerci”

«Con Forza Italia – conclude Torselli – abbiamo fatto 10 anni di opposizione seria e intransigente assieme; Susanna Ceccardi la conosco bene ed è una donna determinata, preparata e capace come poche altre. Tutti vogliamo vincere, prima Firenze, Prato e Livorno, poi la Regione nel 2020. È indubbio che la sinistra e certa stampa giochi a dividerci, ma noi dobbiamo essere più forti di queste polemicucce da bar. Abbiamo la seria opportunità di mandare Nardella e Rossi a lavorare, se dovessimo dividerci e regalare loro la vittoria, i nostri elettori non ce lo perdonerebbero mai».