Topi, cinghiali, pitoni: e ora nella Roma della Raggi razzolano pure le galline…

Ormai quasi non fa più notizia: tutti a Roma sanno che, se fai jogging all’Eur, per esempio, puoi ritrovarti tra i piedi dei sacchi di juta con all’interno serpenti vivi. Così come ormai, anche i turisti sanno che, specie al tramonto, al Colosseo, tra rovine e scorci unici al mondo, puoi trovare simpatici esemplari di ricci a passeggio per godersi il panorama.

Anche le galline razzolano tra i cassonetti a Roma

Perciò, dopo i cinghiali e i pitoni, i topi e i gabbiani, ci mancavano solo le galline a Roma: e per la gioia degli animalisti convinti – e un po’ meno dei romani amministrati da Virginia Raggi – sono arrivate a razzolare tra i rifiuti anche loro. Tutt’altro che intenzionate alla fuga, i due esemplari di galline meticce appaiono tranquillamente a loro agio intorno ai cassonetti a beccare e rovistare tra avanzi di cibo e agguerriti rivali volatili. E in un istante, con un solo scatto, eccola la fotografia del degrado e dell’abbandono in cui versa la povera capitale, tutt’altro che destinata all’eternità se continua di questo passo purtroppo: cassonetti che traboccano di rifiuti, riversati anche in strada, tra una macchina e l’altra parcheggiate a ridosso di un marciapiede dissestato dalle radici di un albero che hanno smottato il pavimento stradale rendendo pericolosa la viabilità su quel tratto. Quando non spono le buche a mettere a rischio l’incolumità di motociclisti e pedoni in giro per la vie di Roma.

La vergogna monitorata e sbugiardata h24 sui social

E così, dopo le scorribande dei cinghiali, tra gabbiani geneticamente modificati e abituati ormai a nutrirsi della qualunque; assuefatti all’idea che topi e blatte passeggino indisturbati per vicoli e piazze, dopo l’avvistamento delle volpi e l’incontro ravvicinato con i pitoni in centralissime piazze della capitale, oggi tocca alle galline allungare il bestiario romano aggiornato all’ultima specie che non ti aspetteresti mai di incontrare tra i palazzi di una capitale degna di questo nome. Tocca alle galline andare in scena, intercettate nel quartiere Appio, a pochi passi dalla fermata della metropolitana del quartiere, e rilanciate sul web via social. Tanto che, come riferisce il Messaggero che alla vicenda dedica un articolo dettagliato, «a postarle, anche l’ex senatore Pd Stefano Pedica. Fanno effetto: siamo in una zona molto trafficata, tra l’uscita della metro, il capolinea degli autobus, il parcheggio, supermercati e negozi. Eppure, sabato pomeriggio erano lì, galline in fuga, chissà, dalla campagna. Tra asfalto e rifiuti. In questa porzione di capitale zootropolis. È solo l’ultima improbabile apparizione di animale a Roma». Improbabile, però, solo fino a ieri…