Testata alla maestra, Salvini rilancia l’educazione civica: «Qualche ceffone serve ai bambini…»

«Noi riporteremo l’educazione civica nelle scuole, ma certi genitori cosa insegnano ai loro figli??? Qualche NO e qualche ceffone ogni tanto farebbero bene». Matteo Salvini rilancia anche sul tema della genitorialità e del comportamento adoloscenziale la sua linea “tolleranza zero”, a commento di uno spiacevole episodio accaduto due giorni fa in una scuola di Firenze e riportato in un articolo del quotidiano toscano La Nazione. Un bambino di soli sette anni -si legge nell’articolo – ha colpito con una testata al naso la sua maestra intenta a fare lezione in classe. L’aggressione, come riporta il quotidiano fiorentino, sarebbe avvenuta all’improvviso mentre la maestra era seduta in cattedra. Solo il giorno prima, il bambino si era presentato a scuola con dei coltelli lanciandone uno davanti ai suoi coetanei prima di essere fermato dai docenti. L’insegnante è stata trasportata in ambulanza al pronto soccorso per la sospetta frattura del naso dover ha ricevuto una prognosi di sei giorni.

Tra i commenti positivi, quella di una mamma: «L’educazione civica a scuola e regole serie a casa sono le basi fondamenti per il percorso formativo… senza di esse le nozioni disciplinari restano parole al vento…». Ma c’è anche chi non è d’accordo: «Non capisco perché bisogna raddrizzare i figli con gli schiaffi se quello che fanno lo hanno imparato dai genitori. Non mi sembra che la generazione allevata a sculacciate stia dimostrando granché di buono».