Svolta storica di Trump: «Abolirò lo ius soli. È diventato ridicolo»

I buonisti di casa nostra forse farebbero bene ad accorgersi di  quello che succede negli Usa: Donald  Trump ha annunciato che abolirà lo ius soli. Per gli Stati Uniti una svolta storica, trattandosi di una Nazione fondata proprio sull’immigrazione. Evidentemente, negli anni, qualcosa è successo per spingere un presiendete Usa a una svolta così clamorosa.”Siamo l’unico Paese al mondo -dice Trump-  dove una persona viene, ha un figlio e questo bambino è essenzialmente cittadino degli Stati Uniti per 85 anni con tutti i benefici”. Il presidente attacca in questo modo il 14esimo emendamento che sancisce che è cittadino americano chiunque nasca nel Paese.

“È  ridicolo e deve finire, è stato avviato il processo e lo faremo con un ordine esecutivo”, continua  Trump intervistato da Axios per un documentario in quattro puntate che andrà in onda, a partire da domenica prossima su Hbo, rivelando un piano per una revisione dell’interpretazione del 14esimo emendamento teso a negare la cittadinanza ai figli di migranti senza documenti o con visto temporaneo.

“Mi è sempre stato detto che c’è bisogno di un emendamento costituzionale, ma sapete cosa? non c’e’ bisogno”, ha aggiunto Trump, sfidando le critiche e le obiezioni che arriveranno dai costituzionalisti. “Si può definitivamente fare con un atto del Congresso, ma ora mi dicono che si può fare anche con un decreto esecutivo”.

Se Trump passerà dalle parole ai fatti, una mossa del genere avrebbe un effetto politicamente  e sicuramente avvierebbe una battaglia legale che con ogni probabilità arriverebbe alla Corte Suprema dove Trump si è appena aggiudicato la maggioranza di giudici conservatori con la ratifica di Brett Kavanaugh. Trump ha davvero scelto il tempo giusto per il suo clamoroso annuncio.