Spread, il ministro Savona ammette: «Se s’impenna cambieremo la manovra»

martedì 9 ottobre 19:40 - DI Redazione

«Draghi dovrebbe abbattere lo spread», afferma il ministro degli Affari europei, Paolo Savona, intervenendo a Porta a porta. Il suo è un richiamo forte alla Bce ma anche una dimostrazione di scarsa fiducia nella capacità del mercato dei titoli di Stato italiani di reggere l’onda d’urto della speculazione e delle sfiducia dei mercati, anche se Savona sostiene che “lo spread non arriverà a 400, ne sono abbastanza sicuro. Vince il mercato”. Dietro l’angolo, però, c’è una possibile correzione di rotta: «Se ci sfugge lo spread deve cambiare la manovra entro fine anno».

Intanto, potrebbe slittare a lunedì prossimo il Consiglio dei ministri con il dl fiscale collegato alla manovra all’ordine del giorno. Il decreto, infatti, non sarebbe pronto: mancherebbero all’appello una serie di norme per velocizzare i tempi della sanità e introdurre il meccanismo per risarcire i cosiddetti truffati dalle banche.Quindi, spiegano autorevoli fonti di governo M5S, il vicepremier Luigi Di Maio avrebbe intenzione di chiedere nel corso del vertice economico in programma questa sera a Palazzo Chigi con il presidente Giuseppe Conte, il vicepremier Matteo Salvini e il ministro dell’Economia Giovanni Tria, il rinvio del cdm sul dl fiscale a lunedì della prossima settimana. Una riunione del Consiglio dei ministri, viene spiegato, dovrebbe comunque tenersi domani ma con all’odg solo l’approvazione di leggi regionali.

Commenti

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  • gallo.sabino@libero.it 11 ottobre 2018

    FMI, BCE, Banche italiane ed Estere, Istituti di rating, UNIONE EUROPEA, i più importanti PAESI EUROPEI ( ed anche alcuni meno importanti) , NOTI ECONOMISTI E POLITICI ITALIANI e DEL MONDO, Tanti giornalisti nostrani ed esteri, i risparmiattori che pregano per il loro breve futuro, ecc. ecc. ! TUTTI CONTRO i progetti “economici …espansivi” che l’Italiia propone a TUTTI! La povera Italia dovrà presentarsi agli esami , davanti a “PROFESSORI” che hanno già deciso di “bocciarla” , avendo già stabilito il voto da assegnarle : ” 2 ” ! Quale sarà il risultato dell’esame? Un funerale o……boh! (la parola manca!) . Preghiamo!

  • puligiac@hotmail.com 10 ottobre 2018

    Il Senatore Savona ha ragione! sarebbe auspicabile intervenire subito sulla manovra. Basta una piccola correzione e tutti saranno contenti. Togiere questo famoso e nefasto reddito di cittadinanza, la gente per bene capisce che questa voce sul DPF stona e fa solo del male a tutti tranne ai furbacchioni che si stanno preparando a rubacchiare ( questo lo sanno fare bene). Ma voi immaginate questo caso che ho da postare. Una famiglia, il padre lavora in nero da moltissimi anni ma nel meridione è legge…, la moglie casalinga e nullatenente, due figli- il più grande lavora il più piccolo – che ha superato però la ventina di anni – non fa niente tanto…c’è il papà che porta la pagnotta. Ora, questi che hanno pure una casa e un piano terra che da deposito è diventato – guardacaso – un mini appartamento per il figlio grande che lavora e che ci vive con una malcapitata ragazza. non pagano tasse perchè risulta disoccupato e appena sarà possibile presenterà la domanda e la farà presentare ai congiunti per ottenere questo maledetto reddito di cittadinanza! Guardata che questo è reale ed è quello che succederà. E come disse TOTO’ …” E IO PAGOOO!!!!!!”. al nostro caro Governo spetta la giusta soluzione al problema nazionale.

  • sardinia2004@libero.it 10 ottobre 2018

    Evitiamo il reddito di cittadinanza che cmq andrebbe a pochissimi italiani ma a tanti furbetti e vedrete che tutto si sistema ,spread richiami dall’Europa e dal Fondo Monetario

  • jorgrosj69@gmail.com 10 ottobre 2018

    Signori , tutti noi ne siamo schiavi in toto di questa maledetta europa …

  • carlo.cervini@venetolavoro.it 10 ottobre 2018

    Questi quattro cialtroni che purtroppo ci governano credono di essere nell’URSS di Bresgnev………….mandano in pensione tizio e si crea un posto per caio, risparmio forzoso sui titoli di stato, ulteriori patrimoniali calcolate sul valore invece che sul reddito di un bene ecc…………muovetevi a mobilitare la piazza e ci pensiamo noi a mandarli a casa.

  • silveri@libero.it 10 ottobre 2018

    Caro Sig. Savona cambiate le regole e fatevi finanziare dagli Italiani …i soldi ci sono nei conti correnti al tasso dello 0,1% offrite BOT E CCT agli italiani ad un tasso ragionevole e Vi finanzieranno loro..gli interessi rimangono in casa come reddito…abbandonate i finanziamenti esteri e faremo crollare lo spred…Non lo deve dire un normale cittadino ma chi ha la stanza dei bottoni!

    • maggio13@tin.it 10 ottobre 2018

      Ha perfettamente ragione!
      Ci sono miliardi fermi nelle banche di tantissimi cittadini che non sanno come comportarsi.
      Basterebbe invogliarli ad acquistare titoli di stato ad un tasso “rispettabile” inferiore a quello che paghiamo ora agli stranieri..
      Avremmo più stabilità e…finirebbe la “tiritera” dello spread!!
      Un saluto michele

    • paroloangela@gmail.com 10 ottobre 2018

      Commento tecnico e intelligente condivido in toto.

  • sergio la terza 10 ottobre 2018

    Dimaio,,dimaio e Dimaio che c**** capisce di Maio.

  • michelericciardi.mr@gmail.com 10 ottobre 2018

    10 Ottobre 2018 — Però, siccome anche il governo del popolo ha deluso, se non decidiamo subito di mettere da parte il nostro egoismo, la nostra gelosia e l’arrivismo, troppo radicati ahinoi; alla fine: chi è causa del suo male pianga se stesso!?

  • cernovog@libero.it 10 ottobre 2018

    Altri balletti sulla pelle di chi ha lavorato per 40 anni e verrà sacrificato sull’altare dell’Europa e dello spread. Perché la prima a saltare darà proprio la correzione della fornero, legge che ha violentato milioni di lavoratori italiani.