FdI: “Sconfinamento provocatorio del cancelliere austriaco Sebastian Kurz”

Ennesimo sconfinamento provocatorio del cancelliere austriaco Sebastian Kurz, che oggi ha ammonito l’Italia in modo perentorio sulla manovra. “Non abbiamo nessuna comprensione” per le politiche finanziarie dell’Italia”, ha detto infatti al termine del Consiglio europeo a Bruxelles, aggiungendo che “ci aspettiamo che il governo rispetti le regole. Non siamo i soli a pensarlo, anche molti altri Paesi” appoggiano la Commissione nel chiedere “il rispetto delle regole” comunitarie”, perché “i criteri di Maastricht valgono per tutti. In Austria di sicuro non pagheremo per il debito di altri”. Immediata la replica del capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida: “Premesso che a noi questa manovra non piace, e non perché si faccia debito ma perché quei soldi verranno utilizzati per una misura assistenzialista che non produrrà occupazione in Italia, è singolare che a chiedere oggi il rispetto delle regole sia Sebastian Kurz. Quello stesso Sebastian Kurz che sconfina illegittimamente in Italia per tirare la volata alla Svp alle imminenti elezioni, che entra a gamba tesa violando la sovranità della nostra nazione con l’intento provocatorio di concedere il passaporto austriaco agli altoatesini di lingua tedesca e ladina, e che oggi arriva ad ammonire l’Italia nel nome del rispetto dei criteri di Maastricht. Che cos’altro deve succedere per vedere un sussulto di orgoglio e dignità nella Lega di Matteo Salvini, che a Kurz e alla Svp strizza colpevolmente l’occhio?”, ha concluso Lollobrigida.