Scene di panico a Milano, marocchino ubriaco e col coltello terrorizza e minaccia i passanti

venerdì 19 ottobre 14:03 - di Martino Della Costa

Scene di “ordinario” degrado metropolitano: e di terrore. Si, perché di terrore si è trattato a Milano nel caso dell’extracomunitario che, in preda ai fumi dell’alcol e in pieno delirio violento, mercoledì si aggirava per le strade di Milano armato di coltello per il pane – con lama lunga quasi 40 cm e ben affilata – barcollando da un passante all’altro.

Paura a Milano, marocchino irregolare, ubriaco e armato contro i passanti

Dava in escandescenze ubriaco e brandendo il coltello: una miscela di situazioni a dir poco esplosiva che ha messo in allarme le persone che in quel momento incrociavano il loro percorso con quello del 38enne marocchino a sua detta in fuga da magrebini minacciosi che gli avrebbero promesso vendetta. E lui, per tutta risposta,si è armato di furia villenta e di lungo coltello, in cerca di qualcuno a cui far scontare rabbia e insicurezza. Peccato per lui che, invece che qualche innocua e innocente vittima, il nordafricano delirante abbia intercettato sul suo cammino una squadra di carabinieri del Nucleo Radiomobile, dotati di taser (per fortuna), alla vista dei quali lo straniero è andato ancora più in panico, tanto che – alla vista ravvicinata delle divise – l’uomo ha preso a urlare e farsi ancora più pericoloso. Solo alla vista della pistola elettrica l’immigrato nordafricano si è intimorito e convinto ad adagiare il coltello in terra. A quel punto, una volta arginata la sua furia delirante, i militari sono riusciti a fermarlo e a controllarlo: il marocchino, allora, è risultato in Italia senza permesso di soggiorno, ed è stato denunciato per porto illegale di armi e oggetti atti ad offendere. Ora sarà sottoposto alle misure di espulsione dall’Italia: per lui, adesso, si aprono le porte del rimpatrio coatto.

 

Commenti

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  • carlo 20 ottobre 2018

    Questo marocchino delinquente ubriaco lo manderei alla Leopolda dal sig Renzo visto che in Italia ne fatti arrivare quasi un milione a mi dimenticato magari dal sindaco di riace che ama tanto i clandestini

  • Francesco Ciccarelli 19 ottobre 2018

    Verrà condannato nei primi gradi. Poi ci penseranno i giudici della Cassazione ad assolverlo?

  • Caesar 19 ottobre 2018

    Sperando sempre che la “risorsa” non rientri

  • Gianluca Sala 19 ottobre 2018

    Rimpatrio coatto? Ma no dai. Ci sarà sicuramente qualche pio PM che sentenzierà che tagliare l’aria alla “Julienne” non è reato!