Savona risponde a Draghi: «Fare scendere lo spread è compito della Bce»

“Ognuno si assuma le sue responsabilità”. Così il ministro per  gli Affari europei Paolo Savona, commenta, a margine del Consiglio dei ministri, le parole del presidente della Bce Mario Draghi, che ha ricordato come l’Eurotower non possa per mandato finanziare i deficit. Nessuno, per la verità, ha mai sostenuto una cosa simile. Ma, se la Bce non deve finanziarie i deficit, di cosa, alla fine, si deve occupare oltre che tenere sotto controllo il tasso di inflazione? Savona non ha dubbi: “Calmierare lo spread è compito della Banca centrale europea”.

“Sul condono fiscale Savona si dice poi convinto della buone ragioni del governo. “Perché non dovremmo farlo? È  una redistribuzione del reddito dai ricchi ai poveri”, azzarda il ministro.

“La vera scommessa – dice in conclusione Savona – ‘è che l’Italia, dopo aver fatto una serie di leggi che vincolano gli investimenti, deve uscire da questa situazione, la manovra presentata contiene un impegno politico in questo senso. Noi stiamo vivendo al di sotto delle risorse e per gli investimenti ci sono più risorse di quanto scritto nella manovra”.