Saragat diede il cavalierato al feroce dittatore Tito. Il Friuli glielo toglie

Il consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato a maggioranza una mozione con cui si chiede alla giunta di attivarsi affinché sia revocata l’onorificienza di Cavaliere della Repubblica a Josip Broz, meglio noto come maresciallo Tito. Favorevoli centrodestra e Movimento 5 Stelle, contrario il centrosinistra. Come si ricorderà, il feroce dittatore fu insignito dell’onorificenza ai tempi della presidenza del socialdemocratico Giuseppe Saragat. A esprimersi è stato anche il presidente Massimiliano Fedriga, che ha affermato di parlare in qualità di consigliere regionale e di cittadino del Friuli Venezia Giulia: “Non sono uno storico, come molti qui. Non ho la capacità di valutare una storia complessa che ha condizionato in modo drammatico queste terre e certamente spero sia una storia che non si ripeta, però ho la consapevolezza che in Friuli Venezia Giulia si sono vissuti drammi incommensurabili, con persone che sono state massacrate”. “Qui non si tratta di riscrivere la sentenza di Norimberga o la storia stessa, ma solo di ridare un po’ di dignità a quelle famiglie che quel dramma lo hanno vissuto, dopo che lo Stato è stato patrigno. Nessuno può sentirsi offeso perché intendiamo togliere una onorificenza a chi ha avuto a che fare con le foibe. Da consigliere regionale, da persona e da triestino – ha aggiunto Fedriga – voterò convintamente a favore di questa mozione, per essere dalla parte delle famiglie maltrattate dalla patria negli anni pregressi”. Non c’è assolutamente bisogno di ricordare sul Secolo d’italia le colpe orribili di Tito nei confronti degli italiani, durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale, ma vada al Friuli Venezia Giulia il ringraziamento di quanti hanno sofferto le ferocie dei partigiani con la stella rossa sul berretto.