Santanchè: se io fossi Salvini chiederei scusa a Ilaria Cucchi (video)

sabato 13 ottobre 14:55 - DI Redazione

La senatrice di Fratelli d’Italia Daniela Santanchè intervistata sul caso Cucchi, dice di riconoscere “a Ilaria Cucchi come donna e come madre il grande coraggio di non essersi mai fermata. Sono contenta che ci sia stata la verità”. Alla domanda che e viene rivolta, e cioè se Salvini farebbe bene a scusarsi con la sorella di Stefano Cucchi, l’esponente di FdI risponde: “Come sorella la capisco ma – ha risposto Santanchè – bisogna trovarsi a fare il ministro. Però io come donna avrei chiesto scusa”. In passato Santanchè aveva parlato del caso Cucchi definendo incomprensibile la mancanza di giustizia per la morte del ragazzo.

Commenti

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  • flaviomps@hotmail.it 17 ottobre 2018

    Alla Santanchè vorrei dire, cara signora Santa Anchè, non si puo chiedere scusa al familiare di uno spacciatore di droga, per aver spacciato. Ma Piuttosto io direi, quand’è che la signora Ilaria chiede scusa a tutti quei genitori ai quali suo fratello ha rovinato i propri figli con la droga ????? Pensi Sig. Santa Anchè, e se fosse capitato ai suoi figli, la pensa ancora così , oppure lei è come la Boldrini, che dice ” poverino ha stuprato una bambina, di sicuro non sapeva che qui è un reato” Gia perchè la bambina, non si ribellava ed incitava l’indigeno. E’ proprio vero non conoscete vergognas ma andate a f…………..lo

  • lucia-lu@email.com 15 ottobre 2018

    Salvini non c’era all’epoca dei fatti e dei Governi di nominati, semmai la sorella di Cucchi sia Lei a chiedere scusa ai familiari dei ragazzini ai quali il fratello ha venduto morte. Va da se che i responsabili devono essere puniti, ma questo non mina il nostro rispetto nell’Arma.

  • vittorio.sciullo@libero.it 15 ottobre 2018

    ma che fesserie dice la santanchè. Salvini non deve chiedere scusa di nulla, NON era nemmeno lui ministro al tempo dei fatti, inoltre i carabinieri non sono alle dipendenze del ministero degli interni ma da quello della difesa e, per i compiti di polizia giudiziaria, dalla Magistratura.

  • Gaetano Damonte 15 ottobre 2018

    E’ giusto che chi commette reato, anche se carabiniere, sia giudicato ed eventualmente condannato. Ma il compagno Cucchi, tossico e pusher era già morto prima sia socialmente che fisicamente. La famiglia con la sorella in testa non si è mai curata di ciò che faceva ma dopo l’avvenimento si sono dedicati all’arricchimento personale con rilascio di interviste, partecipazioni trasmissioni tv, articoli sulla carta stampata etc. etc. in pratica il compagno Cucchi è stato ed è ancora una miniera d’oro per la sua “bella” famigliola.

  • e.graziadei@alice.it 15 ottobre 2018

    Come al solito in Italia tutto è travisato dalla politica. L unica cosa certa é che degli esponenti dell’ arma dei carabinieri hanno commesso un reato uccidendo una persona malmenandola. Indipendentemente dal fatto che questo fosse uno spacciatore è comunque rimasto vittima di un reato che chiede giustizia senza criminalizzare l arma che al suo interno può avere le sue pecore nere.

  • enzoclerico@libero.it 14 ottobre 2018

    L’astro sinistro sta tramontando in tutto il mondo, è ora di voltare pagina. E’ ora di chiamare per nome le persone: chi spaccia è un delinquente, chi ci garantisce sicurezza sono le Forze dell’ordine che meritano rispetto. Sempre! Il resto è tutta retorica sinistrata. Basta! Gli italiani ne hanno le tasche piene che versano!!!! La buona notizia di oggi arriva dal Brasile: se vince il candidato di destra il criminale Battisti sarà estradato in Italia per essere processato!

  • Giovanni Acquaviva 14 ottobre 2018

    Mi consenta, ma… COSA C’ENTRA SALVINI?

  • adriano.agostini@fastwebnet.it 14 ottobre 2018

    Il comandante dei Carabinieri, Nistri, si è già scusato da parte dell’Arma. Credo sia sufficiente dato anche che Salvini all’epoca dei fatti non era ministro.

  • sergio la terza 14 ottobre 2018

    Sig.ra Santanchè Lei l’avrebbe acquistata la droga dal Cucchi?

  • 14 ottobre 2018

    Non capisco la richiesta su un fatto accaduto 9 anni addietro. Tuttavia, l’intera politica potrei capirlo. O no?.

  • cardi.f@web.de 14 ottobre 2018

    Vabbè, ma siccome tu non sei Salvini ma la Santancona, una specie di nonna di Barbie con più plastica dell’originale, che mi pare si sia fatta siliconare anche il cervello, Salvini farà ciò che gli pare e se tu, tra un’operazione di chirurgia estetica e l’altra, riuscirai a diventare ministro dell’interno, potrai scusarti con quella pasionaria del piffero, che vive non della memoria, ma del mercimonio della salma del fratello, che oltretutto era un “tossico” e spacciatore, non un fulgido esempio per la società.

  • giankylo54@gmail.com 14 ottobre 2018

    A mio modesto avviso , lo dovrebbero chiedere i precedenti ministri dell’Interno , quindi i ministri appartenenti al PD.

  • riandree@yahoo.com 14 ottobre 2018

    Certo che con alleati come fratelli d’italia e forza italia Salvini non ha bisogno di nemici.

  • roccoangela60@yahoo.it 13 ottobre 2018

    Salvini non deve chiedere scusa per un atto commesso da alcuni esponenti Delle forze dell’ordine, umanamente dispiace per quel povero ragazzo pestato fino a morirne e per questo è giusto che coloro che hanno causato la sua morte paghino…ma ammiro tutte le forze dell’ordine che ogni giorno rischiano la vita nell’esercizio del loro lavoro.