Roma Tiburtina, immigrati assaltano una pizzeria a colpi di catene

Ancora aggressioni e risse a Roma. Il titolare di una pizzeria di via Teodorico, vicino alla Stazione Tiburtina, aveva chiesto a due immigrati di lasciare il tavolo ad altri clienti, ma loro non hanno gradito l’invito e si sono scatenati.  Secondo il racconto di residenti e passanti, due stranieri di origine africana si sono seduti in uno dei tavolini all’aperto dell’attività, iniziando a consumare alcolici portati da casa.

Immigrati e l’assalto alla pizzeria

Quando il proprietario ha fatto loro notare che c’erano dei clienti in attesa del tavolo i due hanno perso le staffe. Poi aiutati da altri tre stranieri, anche loro africani, tutti insieme hanno assaltato la pizzeria, con tanto di lancio di bottiglie e catene prese dai motorini parcheggiati davanti al locale. Tutto sotto gli occhi di famiglie e bambini che hanno lasciato velocemente il locale terrorizzati. Il proprietario, che ha denunciato tutto ai carabinieri, se l’è cavata con una contusione del polso, dopo che i cinque si sono allontanati minacciando di bruciargli l’attività. «Sono anni che chiediamo al prefetto, al questore e alla sindaca col suo delegato alla sicurezza di emanare urgentemente una vera ordinanza antialcol ad hoc per la zona – hanno detto i cittadini del Comitato Stazione Tiburtina al Giornale – questi fatti anche se non denunciati e di entità più lieve avvengono ogni giorno».