Ricordate il no global Casarini? Ora è in mare per “salvare” i migranti

lunedì 8 ottobre 14:33 - DI Davide Ventola

A volte ritornano. Anche quando nessuno ne sentiva la mancanza. Dinosauri dell’estrema sinistra italiana come Luca Casarini. Ricordate il leader dei No Global del G8 a Genova? È tornato a far parlare di sè per la sua presenza su una nave che dovrebbe soccorrere i migranti che arrivano dalla Libia. 

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Luca Casarini è salpato su un vecchio rimorchiatore

Ne ha parlato in un’intervista col Corriere della Sera, lo stesso attivista mestrino. A 51 anni non ha rinnovato il suo stantio repertorio. Parla, come al solito, da veterocomunista scongelato prima della caduta del Muro di Berlino. L’anno scorso ha sposato a Pantelleria la figlia di Toni Negri, mentre quest’anno si è messo in cerca di visibilità, mettendosi a capo del gruppo di volontari che hanno trasformato un vecchio rimorchiatore degli anni ’60 in una nave da “ricerca e salvataggio”. «Non siamo una nuova Ong ma una piattaforma sociale. Questa nave deve diventare un simbolo. Se l’Italia e l’Europa chiudono i loro porti, chiameremo la popolazione a scendere in strada», ha tuonato Casarini.

Luca Casarini, l’eterno trombato in cerca di visibilità

Evidentemente l’ex tuta bianca che 17 anni fa sfilava per le vie di Genova non è pago delle porte in faccia ricevute dagli italiani. Candidato più volte senza successo (memorabile il flop come sindaco di Padova nel 1999 (1,4% di preferenze), nell’ultimo tentativo non gli è andata molto meglio. Alle elezioni europee del 2014 si era infatti presentato nella Lista L’Altra Europa con Tsipras, ma anche in quel caso era diventato uno degli “illustri” trombati. L’anno dopo, è saltato sul carrozzone di Nichi Vendola, con Sel. Affondato anche quel progetto, ha deciso di aderire a Sinistra italiana, dove è diventato segretario regionale siciliano, lui mestrino doc. «Vivo a Palermo da 5 anni, ormai sono siciliano», ha spiegato ai perplessi delegati siciliani. Nel segno delle tradizionali contraddizioni della sinistra italiana. 

Commenti

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  • roccoangela60@yahoo.it 9 ottobre 2018

    Questa gente che non segue le regole dettate dal governo dovrebbe andare in galera.

  • emilio.minella@libero.it 8 ottobre 2018

    Il solo vederlo mi intristisce

  • claudia.pittol@libero.it 8 ottobre 2018

    Speriamo nella tempesta perfetta