Rai, pronte le nomine per i nuovi direttori dei Tg: trasmessi i curricula

martedì 30 ottobre 11:43 - di Redazione

E’ stata trovata l’intesa nella maggioranza gialloverde sulle nomine ai telegiornali della Rai. L’accordo prevede Giuseppe Carboni al Tg1, Gennaro Sangiuliano al Tg2, Giuseppina Paterniti al Tg3, Alessandro Casarin alla TgR e Luca Mazzà al Giornale radio. Le proposte di nomina sono state formulate dall’amministratore delegato di viale Mazzini, Fabrizio Salini, e inviate ai consiglieri in vista del Cda di domani.

Di Maio e Salvini hanno trovato l’accordo dopo che il leader della Lega aveva bocciato tutti i nomi dei grillini per il Tg1 tranne quello di Federica Sciarelli, che però ha chiesto di restare a condurre ‘Chi l’ha visto?’. Per quanto riguarda la Rete 1 si era fatto il nome (proposto da Salvini) di un esterno proveniente da Mediaset: Paolo Del Debbio anche se lui smentisce, come leggiamo sul sito Affariitaliani.it: «C’è stato un interessamento da parte loro qualche settimana fa, ma poi la cosa è finita lì. Nella partita dei direttori io non ci sono». Al Tg2 viene proposto Gennaro Sangiuliano, nome da tempo in pole position e al Tg3 è stato confermato Luca Mazzà.

Per quanto riguarda la direzione delle testate, a Rai 2 dovrebbe andare Maria Pia Ammirati e a Rai3 resterebbe Stefano Coletta. Alessandro Casarin al Tgr (con vice Roberto Pacchetti), Maurizio Losa o Jacopo Volpi a Raisport, Ludovico Di Meo a Radio Rai, Antonio Preziosi a Rai Parlamento e, infine, a Rainews dovrebbero andare o Giuseppina Paterniti o Iman Sabbah.

Commenti

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  • concetta-scaffidi@libero.it 31 ottobre 2018

    incominciamo da rainews: perchè non la Paterniti ?
    A parità di curricula non è meglio un italiano?
    Questa nostra esterofilia, dopo quanto letto sul giornale, scusate, ma mi imbarazza

  • mariosmanca35@gmail.com 31 ottobre 2018

    Ho una vaga idea che alla RAI ci mangiano un po’ tutti. Soprattutto se si è di sinistra o pentastellati.
    Mario Salvatore Manca